APPUNTI DI VIAGGIO DI NOVEMBRE 2007.

 

 

Nonostante tutto, nonostante che tutti sappiamo cosa potrebbe portare la sla, a casa si respira un’atmosfera di grande serenità.

Non so da cosa dipende questa tranquillità, probabilmente è la somma di una serie di fattori, non ultimo il mio atteggiamento positivo con cui sto affrontando questa drammatica situazione.

Ultimamente poi la serenità si è trasformata in euforia perché abbiamo saputo che la ragazza di mio fratello è in dolce attesa.

Finalmente diventerò zio!

Così, alle tante motivazioni alle quali mi aggrappo per vivere, se ne aggiunge un’altra: riuscirò, prima che diventi grande, a tenerlo in braccio?

Riuscirò a parlargli?

A questa bella notizia se n’è aggiunta un’altra: anche la moglie del mio caro amico Claudio aspetta un bebè.

 

Novembre è stato un mese veramente intenso!

Tante uscite e questa volta non solo a causa delle solite visite (ho effettuato il cambio della peg).

Alcune uscite sono state per svago.

Mi piace andare nei supermercati, guadare e fare shopping mi fa sentire ‘normale’ mi diverte e mi fa evadere dal solito tam tam quotidiano.

 

E’ da qualche giorno che ho saputo che nel mio paese c’è un altro malato di sla.

E’ davvero sconvolgente se si pensa che il paese in cui vivo ha circa 6000 abitanti e che negli ultimi 5 anni si sono registrati ben 4 casi (2 sono deceduti).

Non male se si pensa che la media nazionale si aggira sui 5 – 6 casi ogni 100.000 abitanti.

Chissà quanto peso ha, nell’insorgenza della malattia, il fattore ambientale.

Intanto la ricerca fa passi da gigante e le ultime scoperte lasciano ben sperare per un futuro dove la sla sarà solo un brutto ricordo.

Dobbiamo resistere ancora un po’!

 

Fisicamente ho avuto qualche problema a causa del catarro ed ho notato un ulteriore indebolimento dei muscoli del collo.

Inoltre faccio fatica ad aprire la bocca.

Tutto ciò non mi ha tolto ne il sorriso ne il buonumore.

La mia capacità respiratoria è invece rimasta invariata e secondo me è dipeso dall’autotrapianto di cellule staminali effettuato a Lima, in Perù, proprio un anno fa.

 

Purtroppo questo mese diversi malati di sla sono diventati angeli.

Tra questi anche il papà della mia amica Denise.