OTTAWA –
Lo scorso lunedì (9 Maggio 2007) alcuni
ricercatori canadesi hanno annunciato di aver sviluppato il primo anticorpo in
grado di riconoscere l’unica causa nota di sclerosi laterale amiotrofica, o morbo di Lou Gehrig.
I ricercatori della facoltà di medicina
dell’Università di Toronto affermano che l’anticorpo da essi
sviluppato rappresenta uno strumento che potrebbe essere utilizzato nella
diagnosi precoce della malattia.
Questo anticorpo riconosce in maniera
specifica la forma mutata della superossido dismutasi (SOD1), responsabile di circa l’ 1-2% dei casi di
sclerosi laterale amiotrofica (SLA).
Attualmente non esiste una cura e non sono
disponili trattamenti efficaci.
La prof. Janice
Robertson, del laboratorio di medicina e patologia
dell’Università e principale autore del lavoro afferma “questo anticorpo permetterà ai ricercatori
di determinare se la mutazione della superossido dismutasi
è coinvolta in altre forme di SLA, oltre quella familiare” .
Se fosse scoperto che
la mutazione di SOD1 è implicata anche in altre forme di SLA “allora
l’anticorpo potrebbe essere utilizzato per facilitare la diagnosi precoce della
malattia. Inoltre questo anticorpo offre la possibilità di sviluppare nuovi
trattamenti di tipo immunologico per le forme di
malattia causate dalla mutazione di SOD1”.
Sono state individuate più di 114
mutazioni di SOD1 e ancora non è noto come tante mutazioni possano portare alla
stessa malattia.
Attualmente circa 3000 Canadesi sono affetti da
SLA.
Queste scoperte sono state pubblicate lunedì
sull’edizione online della rivista Nature Medicine e verranno pubblicate nell’edizione cartacea del prossimo
Giugno.
La ricerca è stata finanziata dal Neuromuscular
Research Partnership del Canadian
Institutes of Health Research, dall’ ALS Society of Canada, dalla Muscular
Dystrophy Association of Canada, dalla US ALS Association, dalla
British
Motor Neurone Disease Association e dal Temerety Family Trust.