Zanette G,
Forgione A,
Manganotti P,
Fiaschi A, Tamburin S.
Dipartimento di Scienze Neurologiche e della Visione, Sezione di
Riabilitazione Neurologica, Università di Verona e Sezione di Neurologia,
Ospedale Pederzoli, Peschiera del Garda-Verona,
Italia
Journal of the Neurological Sciences, 26 Febbraio 2008
BACKGROUND:
Il trattamento della sclerosi laterale amiotrofica è
ancora deludente. E’ stato suggerito che la stimolazione magnetica transcranica ripetitiva (rTMS) possa modificare la velocità di progressione
della malattia.
OBIETTIVO:
In uno studio pilota controllato abbiamo valutato gli effetti della
stimolazione transcranica ripetitiva con 5 hz sul rendimento motorio, la fatica e la qualità della
vita.
METODO:
10 pazienti con sclerosi laterale amiotrofica sono
stati quotidianamente sottoposti per un periodo di 2 settimane ad una
stimolazione transcranica di 5 hz attiva o
simulata. Apposite scale funzionali e di valutazione
della fatica e della qualità della vita sono state utilizzate per valutare i
risultati ottenuti. La forza muscolare è stata valutata utilizzando la scala
MCR e misurata con un dinamometro isometrico e isocinetico.
RISULTATI:
Differenze significative tra il trattamento attivo e
quello simulato sono state riscontrate per quanto riguarda la qualità della
vita, la massima contrazione volontaria isometrica e la forza media
isocinetica. Questi cambiamenti sono stati transitori e i risultati non erano
più significativi due settimane dopo l’interruzione
del trattamento.
CONCLUSIONI: Sebbene preliminari i nostri dati
suggeriscono che la stimolazione magnetica transcranica
ripetitiva con 5 Hz potrebbe migliorare le funzioni
motorie e la qualità della vita in caso di sclerosi laterale amiotrofica.
I dati attuali indicano la necessità di un trial a doppio cieco con la
stimolazione magnetica transcranica ripetitiva nella
sclerosi laterale amiotrofica.
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18304580