L’editoriale.
Lo scorso 21 giugno è stato l'ALS
GOBLAL DAY, ovvero la Giornata Mondiale della Sla, e per l'occasione insieme ai
miei amici abbiamo organizzato pro-Aisla (associazione italiana sclerosi
laterale amiotrofica) con la vendita di piantine di vario genere generosamente
donate dai vivai e dai negozi di fiori di Capranica!
Ancora una volta ho avuto la
dimostrazione di quanto bene mi vogliono i miei compaesani che con generosità
appoggiano qualsiasi iniziativa io intendo fare!
ECCEZIONALI!
Così come eccezionali i miei amici che per tutta la giornata hanno presieduto
il banchetto, vendendo più di 300 piantine ed incassando ben 1600 euro!
Non male, vero?
21 giugno 2008…e pillole di sla.
Con gli occhi della mia amica Luisa
21
giugno, solstizio d’estate, speranza di vedere fiorire papaveri rossi e
risplendere il sole a lungo fino a tramonti rosa, arancio, viola.
21
giugno giornata mondiale contro la SLA. Per combattere e lottare, per scendere
in strada e far prendere consapevolezza che…qualcosa si può fare sempre anche
quando l’organizzazione nazionale non riesce a mettere in piedi una vendita di piante (come si fa oramai da
anni contro la leucemia, la sclerosi multipla ecc.) perché costano troppo,
perché perché..
Non
è una polemica, è che non ci sono malattie minori e che semmai la riuscita di
una iniziativa come questa dipende molto dal senso di famiglia e solidarietà
che può nascere in un paese, una vicinanza straordinaria che fa invidia alle
grandi città, in cui ci si muore e si vive spesso in solitudine. Dipende da
Luca, chi è oggi e chi era ieri. E anche dall’aria che a Capranica si respira,
dalla gente.
Tante
premesse…sarà il caldo che ritarda gli ingranaggi per racimolare i fili di una giornata
speciale.
Domenica
di un mese fa, come tutte le domeniche,
ci ritroviamo da Luca, stanza blu, tutti lì…la vendita ipotizzata
dall’organizzazione nazionale contro
Il
21 giugno si avvicina, ci danno un locale dove appoggiare le piante, tutti i
fiorai e i vivai dicono di sì a costo zero (grandi!!!) …surfinie, roselline, salvie rosse, violette, begonie,
verbene, vinche, petunie e mille altri nomi impronunciabili di piante da
esterno, cespuglietti rossi e viola e da interno piante alte con bellissimi steli e fiori arancio.
Esplosione di colori e vita. Alcune sono piccole piccole che le devi
raggruppare per farne un vaso, altre sono belle da regalare. Contiamo e non
finiamo più di contare 456 piante…ce la faremo a venderle?
Il volantino è accattivante, racconta la storia
di Luca e che cos’è la malattia; venerdì pomeriggio sera: si corre a racimolare
tutto. Sabato mattina ore 8.30, il gazebo è montato anche i manifesti che
spiegano che stiamo facendo, riproducendo i contenuti del depliant a misura
d’uomo.
Che
bello improvvisarsi venditori di piante! E per quale motivo!
La
gente si interessa e basta solo accennare il motivo perché immediatamente tutti
felicemente comprano piante e si portano a casa il volantino e il nostro
sorriso e quello ovviamente di Luca.
La
guest star fa la sua apparizione verso le 10.00, sì Luca in persona, qualcuno è
emozionato a ritrovare quel centrocampista, oramai difensore di un universo di
persone che lottano, attaccante della burocrazia, paladino dignitoso di una
partita dura, la più dura.
Ride
ormai zio (è nato Cristian Pulino il 20 giugno, figlio di Giuseppe e
Alessia!!!), contento della gente, degli amici, della vendita.
La
giornata scorre, tra spedizioni in motorino ai supermercati per vendere piante
al miglior offerente, intanto arrivano
le ore più calde: un buon motivo per abbronzarsi e aguzzare l’ingegno…le
signore dalle
E
così via. Qualcuno lascia l’offerta e non vuole la pianta noi
insistiamo…acquistare una pianta diventa simbolico, come curare una vita, come
sapere che fare un gesto di solidarietà regala bellezza.
Sono
le 17.45, abbiamo finito tutte le piante, se ne avessimo avute altre 200, le
avremmo vendute, vittoriosi andiamo da Luca, con un bel mucchietto di euro…
Si
brinda a Cristian, a Luca, alla vita!
Inutile
dire che Luca ci ringrazia con un regalo…è incorreggibile. Perché grazie ancora
una volta è il nostro, per aver avuto l’occasione di sporcarci un po’ le mani,
di sudare un po’, di vivere l’affetto e la vicinanza in modo vero.
Grazie
LU!
Luca
Pulino.
Accadde un
anno fa…
Luglio 2007
– La prima volta …
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