L’EDITORIALE

 

La prima volta …

 

Nel maggio 2003 ebbi l’oppurtinità di raccontare la mia storia su ‘Voce’, un periodico a diffusione provinciale.

Fu la mia prima intervista!

Ricordo ancora l’emozione che accompagnava ogni mia singola parola e la mia difficoltà a raccontare la mia vita privata.

Con chi mi conosce sono un libro aperto ma con il resto delle persone sono abbastanza riservato e comunque, in generale, non amo essere al centro dell’attenzione, nel bene e nel male.

Non fu facile ma mi resi ben presto conto della grande oppurtinità che mi veniva offerta per raccontare il mio dramma e cominciare un piccolo progetto di sensibilizzazione sulla malattia, progetto che, tra le altre cose, sarebbe sfociato nella creazione di questo sito.

Così in un colpo solo mandai al diavolo timidezza e una buona parte della mia privacy (tra l’altro c’è una bellissima foto di quando ero bambino)!

 

 Intervista al periodico ‘Voce’ del maggio 2003                  

 

Recentemente, dopo quasi 4 anni, ho riavuto la possibilità, in una sorta di aggiornamento, raccontarmi di nuovo.

 

Ecco l’articolo:

 

Mi chiamo Luca Pulino e nel febbraio 2002 mi è stata diagnosticata la sclerosi laterale amiotrofica.

Nel maggio 2003 proprio su questo periodico ebbi l’oppurtinità di raccontare la mia storia.

 

Ora, a distanza di 3 anni eccomi nuovamente qua : cos’è cambiato da allora?

Da allora purtroppo il mio stato di salute è peggiorato e oggi sono un ragazzo di 36 anni ma con le stesse, identiche, esigenze di un bambino di pochi mesi!

Dipendo totalmente dagli altri e senza gli altri sarei nulla.

Non sempre è facile convivere con questa realtà ma si va avanti.

Mi manca tutto, ma quello che mi pesa di più, in questo momento di grave disabilità, è non poter comunicare con gli altri con facilità.

‘Parlare’ infatti è diventato estremamente difficoltoso e troppo spesso assisto alle altrui conversazioni come spettatore non pagante.

E’ dura, come non mi sarei mai aspettato, ma non ho perso la speranza di guarire e di riprendermi la mia vita.

E’ per questo che, grazie all’aiuto di un paio di amici, ho creato un sito internet con l’intento di mettere a disposizione degli altri la mia esperienza e lo scopo di creare una rete di contatti con persone che vivono il mio stesso dramma.

 

Così grazie ad internet e ad un dispositivo speciale, che mi consente un completo controllo del mio computer, posso cercare, proporre, organizzare e comunicare liberamente, senza fatica e di mantenere un minimo di privacy.

Ed è sempre per mantenere viva la speranza che ho viaggiato fino in Ucraina prima e in Perù poi, con l’intento di rallentare la malattia (non esiste una cura per la sla) e di dare finalmente un senso a questa impari lotta.

Non ho paura di mettermi in gioco.

Di certo non me ne starò a guardare passivamente che la malattia faccia inesorabilmente il suo corso.

Speravo di rientrare in qualche sperimentazione qui in Italia ma a causa dei rigorosi parametri, finora, ogni possibilità mi è stata preclusa.

Anche se la ricerca ha fatto notevoli passi avanti nel capire i meccanismi neurodegenerativi della sclerosi laterale amiotrofica, nulla è cambiato rispetto a febbraio 2002 (quando mi è stata diagnosticata la malattia) e ancora oggi non esiste una terapia o un solo farmaco capace di contrastare la malattia.

 

Non tutte le cose che non sono cambiate sono però negative.

Penso al mio spirito, alla mia voglia di vivere e alla mia voglia di guarire che nemmeno questa terribile malattia ha intaccato.

Penso all’amore dei miei famigliari, alla costante presenza dei miei amici, all’aiuto dei miei colleghi, all’affetto della gente del mio paese, e non solo, che fin dal primo giorno in cui questa brutta avventura ha avuto inizio si sono stretti intorno a me e alla mia famiglia rendendo ogni difficoltà più semplice da superare.

E se è vero che gli amici si vedono nel momento del bisogno io ho scoperto di averne davvero tanti!

 

E con così tanti tifosi non posso non vincere questa partita!

 

Accadde un anno fa…

 

   Luglio 2006 – I mondiali di S.l.a.

 

 

Luca Pulino                      Commenti agli editoriale                      Raccolta degli editoriali             

 

                                     

 E voi cosa ne pensate?  Mi piacerebbe conoscere la vostra opinione.

 

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