L’EDITORIALE
Lottare e sperare.
Fin
dall’inizio, cioè da quando mi è stata diagnosticata la malattia, ho scelto di
lottare!
Mi
sono chiesto spesso se c’è un’altra strada al di fuori della Lotta per provare a
vincere questa impari battaglia, e puntualmente dalle viscere di me stesso, ho
avuto sempre la solita risposta : no, non c’è un’altra strada!
Certo
mi rendo conto che è tutt’altro che facile ma in gioco c’è un qualcosa di unico
e prezioso che si chiama VITA e allora vale la pena di provarci.
Nel
corso di questi duri anni di lotta ho dovuto ingoiare tanti bocconi amari,
metaforicamente (e non solo) sono caduto diverse volte ma, un po da solo e un
po con l’aiuto degli altri, mi sono sempre rialzato.
Ho
visto pian piano ridursi i miei spazi d’azione ma non ho mai perso la speranza
che un giorno mi sarei ripreso la mia vita!
Già
Sperare
e Lottare o se preferite Lottare e Sperare!
Per
circa un anno e mezzo, dopo la diagnosi della malattia, ho cercato di tener gli
altri (in primis i miei genitori) , per non farli troppo preoccupare, fuori
dalla malattia.
Poi,
però è arrivato il giorno ti chiedere aiuto agli altri ed allora ho capito che
la battaglia contro la s.l.a. non era più un fatto personale …
Non
è stato facile dover accettare l’aiuto degli ‘altri’ per le cose più banali ma
non avevo altra scelta.
Così,
visto che la malattia non era più un fatto privato, imparai ad aiutare gli
altri ad aiutarmi …non solo fisicamente ma anche dal punto di vista mentale.
Voglio
guarire!
Per
i miei genitori …
Per
i miei amici…
Per
i tanti capranichesi che mi sono vicini…
Per
tutti coloro che mi scrivono perché un giorno vorrei avere l’onore di
conoscerli e ringraziarli personalmente…
Per
tutti i malati di s.l.a. che conosco perché un giorno vorrei abbracciarli tutti
…
Perché
ho promesso a Grazia ed a Elsa che le avrei portate a ballare ed a Claudia che
avremmo fatto un viaggio insieme…
Per
me … più semplicemente per riprendermi la mia vita!
Lottare e sperare
Di Sergio Fravolini.
Lottare e sperare oggi, domani e
sempre.
Lottare e sperare nella malattia di
ogni giorno.
Lottare e sperare per scacciare
quel guerriero assetato di vendetta.
Lottare e sperare per avere fra le
braccia la vita.
Lottare e sperare
per avere nel cuore
fragili carezze dettate da quell’amore
sentito e mai avverato.
Lottare e sperare
per avere qui tra le mani
uno spicchio di vita
che risponda ai nostri sogni.
Lottare e sperare fino a quando
il piacere dell’essere non esisterà
più.
Accadde un anno fa…
Febbraio
2006 – La proposta di Ian Wilmut;
Luca
Pulino Raccolta degli
editoriali
E voi cosa ne
pensate? Mi piacerebbe conoscere la
vostra opinione. Scrivetemi