L’editoriale.
Pensieri d'agosto.
Mariagrazia, la mia fisioterapista, mi prende la mano per cominciare gli esercizi di fisioterapia.
È per me impossibile non notare la differenza di colore tra la sua pelle, abbronzatissima, e la mia, di un colore quasi bianco cadaverico!
Insieme, potremmo fare uno spot per i biscotti Ringo, da solo potri fare benissimo la pubblicità per un qualche detersivo, per la serie, 'più bianco non si può'!
Il colore della mia pelle in effetti, ad un attento osservatore, dice tante cose di me.
Ad esempio, dice che esco poco e che, in certo senso, per me, l'estate non arriva mai e che le stagioni sono un po' tutte uguali, tanto che a volte faccio fatica ad assaporarne le sfumature!
La mie pelle dice che è tanto tempo che devo godere della calura del sole...proprio io che quando si andava al mare, mi mettevo sdraiato a 'x' sotto il sole, come una lucertola, con il rischio spesso di abbrostolirmi!
L'ultima mia uscita seria è stata 4 anni fa, quando con i miei amici abbiamo
organizzato una vacanza in un villaggio a Nicotera, in Calabria.
Poi, un paio di anni fa una giornata al mare...e poi nulla più!
Credo che il mese di agosto e il mese di dicembre, siano per motivi diversi i mesi più difficili da 'digerire' e penso che non ci sia bisogno di spiegare perchè!
I miei amici è proprio in questo periodo che se ne vanno in vacanza.
Un paio sono partiti per la montagna, mentre la maggior parte di loro sono andati tutti insieme al mare, all'isola di Salina, in terra sicula!
Se c'è una cosa che mi manca, è proprio quella di non poter vivere certe esperienze con loro. So che, anche se lontani, sarò nella loro mente e nel loro cuore, ma non sarà mai come vivere l'esperienza stando con loro.
Pazienza, anche quest'anno mi acconterò di vedere le loro foto e di ascoltare i loro aneddoti sulla vacanza!
Per fortuna ci sono le olimpiadi a farmi compagnia e rendere questo mese di
agosto meno monotono!
Alle olimpiadi mi piace guardare tutte le discipline, ma una in partcolare mi elettrizza: la ginnastica in tutte le sue forme (artistica, alla barra, agli anelli, al cavallo...).
Credo che non ci sia un altro sport capace di farci rendere conto delle enormi potenzialità del corpo umano...e se penso che riesco a malapena a muovere qualche muscolo, mi rendo conto, una volta di più, di quanto io sia nella cacca!
Si dice spesso che è più importante partecipare, a maggior ragione alle olimpiadi, che vincere, ma in queste olimpiadi speciali, che gareggio ormai da 7 anni, VOGLIO VINCERE!
VOGLIO SALIRE SUL GRADINO PIÙ ALTO DEL PODIO!
VOGLIO
Tutto il resto non conta!
Luca
Pulino.
Accadde un
anno fa…
Settembre
2007 – Un’ altra estate …
Raccolta degli editoriali
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