Ora, io penso che il Cardinale Keith O'Brien, come qualunque
altra persona in una democrazia civile, abbia pieno
diritto di manifestare come la pensa.
Credo che qualunque ecclesiastico, al
pari di qualunque laico, abbia il diritto di esprimere
il suo pensiero o di farsi portavoce dell'istituzione che rappresenta.
Il suo pensiero verrà
poi recepito dai suoi ascoltatori che, in funzione delle esperienze e delle
opinioni personali, potranno accoglierlo o respingerlo.
Ora, non credo che il cardinale O'Brien si rechi di persona nei laboratori a spaccare le
provette, per cui accusarlo di "far arretrare la
ricerca medica" o di "impedire possibili cure" una sciocchezza. Sembra che la classe medica
o l'opinione pubblica sia una mandria di manzi pronti a seguire supinamente
qualsiasi campanella. Io credo che i medici, i ricercatori, persino i politici,
siano esseri senzienti, in grado di valutare le varie opinioni e trarne le loro
conclusioni, il più delle volte in funzione del vantaggio peronale.
Se
decideranno di intraprendere altre strade, sarà per una decisione loro, non
perché così ha detto O'Brien: fortunatamente in
Europa non esistono più Stati Teocratici, sarebbe meglio che se ne ricordassero
anche i rabbini.
Secondo punto.
Trovo molto curiosa l'affermazione di Julia Neuberger, quando dice che
"Noi (ebrei) non crediamo che la vita inizi al momento del
concepimento".
Lo trovo strano perché la dottrina
cattolica su questo argomento si sviluppa proprio da
due passi dell'Antico Testamento, sulla cui interpretazione non possono sussistere
dubbi:
"Prima di formarti nel grembo
materno, ti conoscevo, prima che tu uscissi alla luce, ti avevo
consacrato" (Ger 1, 5)
"Non ti erano nascoste le mie ossa quando venivo formato nel segreto, intessuto nelle
profondità della terra" (Sal 139, 15)
Del resto, mi pare anche che le
opinioni dei vari rabbini interpellati non siano proprio un monoblocco
granitico, e che ci sia parecchia confusione tra i vari intervistati.
Per esempio, il portavoce della London Beth Din
dice: "
Mi sembra che sia esattamente la
stessa cosa che dice il vituperato cardinale O'Brien,
visto che l'Human Fertilisation
and Embryology Bill prevede
proprio di creare appositamente per la ricerca
embrioni ibridi uomo-animale.
Quanto poi a
Sarah Nathan, essa afferma: "Non vedo perche' ci debba essere un'opposizione da parte dei
rabbini. Anche perche' si
parla di cellule staminali, non di clonazione".
Beh, in realtà si parla di cellule staminali embrionali, sì, ma ricavate da un
embrione ottenuto per clonazione.
Probabilmente
la mancanza di una figura di riferimento univoca come il Papa per i cattolici,
fa sì che i rabbini ebrei non abbiano un orientamento comune sui medesimi
argomenti. Questo implica più libertà o più casino? Per me
implica più confusione tra i loro credenti, con il rischio di attribuire un
valore assoluto a convinzioni personali.
Terzo e ultimo punto: ma sono davvero
utili gli embrioni-chimera?
Sicuramente
servono a bypassare maldestramente il problema etico
relativo all'uso degli embrioni umani.
Gli embrioni-chimera hanno materiale
genetico umano ed animale, le cui percentuali variano in funzione della tecnica
utilizzata. Un uomo e unamucca, però, non sono mica
la stessa cosa, e nemmeno una cosa simile. Gli
embrioni-chimera sono geneticamente destinati alla morte precoce proprio per
l'incompatibilità dei rispettivi patrimoni genetici.
Ma allora io
mi chiedo: ma che senso ha fare della sperimentazione e ricerca genetica su
organismi difettosi per costituzione?
E' come studiare il movimento delle
mani su uno nato senza braccia.
Se la pecora Dolly,
clonata, aveva un età biologica corrispondente a
quella della cellula adulta donatrice e manifestava sin dalla nascita una sindromeda invecchiamento precoce, che miracolo ci si
aspetta da embrioni ottenuti per clonazione da specie incompatibili?
A me sembra una strada senza sbocco.
Non avrebbe molto più senso fare una
seria sperimentazione utilizzando come base embrioni di scimmie antropomorfe?
Uno scimpanzé ha il 97%
dei geni in comune con l'uomo. Il modello scimpanzé
non è molto più indicato per simulare il modello umano di un embrione di minotauro?
Adriano