stata identificata una proteina che svolge un
ruolo cruciale nella rigenerazione dei danni nel sistema nervoso periferico.
Si tratta della proteina c-Jun ed è un
fattore di trascrizione che regola l'espressione dei geni. E' coinvolta nella
regolazione della plasticità delle cellule di Schwann,
cioè le cellule che producono le guaine che isolano le
cellule nervose e forniscono un ambiente
adatto alla loro
riparazione in caso di danni. La scoperta di questo fattore consentirà di
comprendere il processo rigenerativo delle cellule nervose e un passo avanti verso la speranza di scoprire terapie per le patologie degenerative
del sistema nervoso periferico, come la sindrome di Guillain-Barrè
o la malattia di Charcot-Marie-Tooth.
La scoperta si deve alla collaborazione degli scienziati
dell'University College di Londra, del Cancer Research nel Regno Unito, del Peninsula
Medical School e del San
Raffaele di Milano. David Parkinson, della Peninsula Medical School, ha spiegato:
“E' un risultato entusiasmante che ci avvicina alla comprensione
di come il sistema nervoso periferico sia in grado di auto-ripararsi
e come questo processo naturale possa essere sfruttato
per curare patologie del sistema nervoso periferico e, infine, di come potrebbe
favorire il sistema nervoso centrale a comportarsi in maniera simile e riparare
se stesso. Sapevamo che le cellule di Schwann, a
differenza di altre cellule del corpo, sono
costantemente in grado di ringiovanirsi. Ma ora
sappiamo più precisamente il modo in cui accade, e questa conoscenza può essere
utilizzata per creare trattamenti e cure per un gran numero di malattie
degenerative”.
Lo studio internazionale è pubblicato sul
Journal of Cell Biology.