I ricercatori hanno ora a disposizione una nuova metodologia per
lo studio delle malattie: guardare le cellule degli stessi pazienti crescere e
svilupparsi in piastre di coltura. In un articolo pubblicato la scorsa settimana
sulla rivista “Cell” ricercatori dell’ Harvard Stem Cell Institute affermano di
aver generato linee di cellule staminali contenenti geni coinvolti in 10
diverse malattie, tra cui
L’articolo segue l’annuncio, avvenuto una settimana prima, che
alcuni colleghi avevano generato cellule staminali da un paziente di 82 anni
affetto da sclerosi laterale amiotrofica, o morbo di Lou Gehrig.
Il gruppo di ricercatori che ha generato le linee di cellule
staminali, guidato da Gorge Q. Daley,
ha utilizzato cellule adulte derivanti dalla pelle o cellule del midollo osseo
in cui ha inserito geni in grado di ri-programmarle e farle diventare cellule staminali simili
alle cellule staminali embrionali, in grado quindi di diventare una qualsiasi
altra cellula del corpo umano. Douglas Melton, co-direttore dell’ Harvard Stem Cell Institute ha affermato “Queste
linee cellulari rappresentano una “collezione” di malattie degenerative per le
quali non esiste trattamento e, per la maggior parte dei casi, neanche un
sistema modello animale adatto per studiarle”.
Queste linee di cellule staminali danno ai ricercatori un metodo
completamente nuovo di studiare le malattie. I ricercatori si aspettano che vengano generate anche linee simili per altre malattie
genetiche.
Le linee di cellule staminali saranno utili per lo studio delle
malattie ma non per scopi terapeutici. Questo perché la tecnica utilizzata per
generarle coinvolge geni e virus che, è noto, causano il cancro.
Le linee di cellule staminali saranno rese disponibili per gli
scienziati di tutto il modo attraverso un deposito al Massachusetts General Hospital.