Secondo alcuni ricercatori potrebbe essere possibile curare la
sclerosi laterale amiotrofica con una stimolazione
del corpo attraverso le proprie cellule staminali.
Il team, guidato dal neurologo Neil Cashman dell'universita'
della British Columbia, ha annunciato di avere
trovato una "strada sicura, che attivi nei pazienti le cellule staminali
del midollo osseo".
Il progetto prevede lo sviluppo di "apparenti stimolanti che aumentino il numero delle cellule staminali
nel corpo, nella speranza che si dirigano dove ci sono le lesioni delle cellule
del sistema nervoso, rallentando la progressione della malattia".
La ricerca e' gia' stata testata su otto pazienti, e ora sono
previsti altri su piu' larga scala.