Presso
Il TUDCA è un acido biliare prodotto normalmente dal fegato ed è
già in commercio per il trattamento della colestasi
biliare, della cirrosi biliare e per la prevenzione
dei calcoli biliari.
Dalle sperimentazioni già concluse è risultato
evidente che tale farmaco ha notevoli proprietà antiapoptosiche,
che limitano la morte delle cellule, e ha effetti citoprotettivi
a livello epatico e neuronale (protegge tali cellule
dagli insulti esterni).
Caratteristiche che lo rendono un candidato ideale per la terapia
di una malattia a carattere progressivo come
La tollerabilità del preparato, di norma, è buona.
Solo occasionalmente sono state riscontrate irregolarità
dell’alvo, che generalmente scompaiono proseguendo il
trattamento.
Raramente possono verificarsi nausea, vomito e feci
liquide.
Le controindicazioni assolute all’assunzione di TUDCA sono una già
nota ipersensibilità al farmaco stesso, l’ulcera peptica e la gravidanza.
È inoltre raccomandata una particolare cautela in quei pazienti
con storia di frequenti coliche biliari, infezione biliare
e pancreatica.
Lo studio ha lo scopo di valutare l’efficacia e la sicurezza di
questo trattamento, da proporre ai pazienti con sclerosi laterale amiotrofica che rientrano in alcune caratteristiche di inclusione.
La dose prescritta sarà
Per ulteriori informazioni rivolgersi
a:Prof. Alberto Albanese Dott.ssa
Antonella Bellino Dott.ssa Stefania Lalli Tel.: 02 2394-2552 e-mail:
<mailto:neuro1@istituto-besta.it>neuro1@istituto-besta.it.
Scheda dello studio
Pazienti da reclutare nello studio: 20 pazienti affetti
da SLA con esordio agli arti (forma pseudopolinevritica).
Criteri di
inclusione:
· Età compresa tra 18 e 75 anni.
· Pazienti di razza caucasica.
· Diagnosi di sclerosi laterale amiotrofica “probabile” o certa”, basata sui criteri
rivisti El Escorial.
· Non più di 1 anno e mezzo dalla
comparsa dei primi sintomi della malattia.
· Esordio dei sintomi non nel distretto bulbare.
· In trattamento stabile con riluzolo e
vitamina E nei tre mesi precedenti l’arruolamento; tali farmaci saranno assunti
anche durante lo studio.
· FVC (Forced
Vital Capacity) > o = al 75%;
· Assenza di controindicazioni note all’utilizzo del TUDCA.
· Capacità di fornire un consenso informato.
Criteri di
esclusione:
· Pazienti sottoposti a tracheotomia.
· Pazienti sottoposti a colecistectomia.
· Pazienti con segni di blocchi di
conduzione motoria, sensitiva o sensitivo-motoria rilevati con gli studi elettroneurofisiologici di conduzione nervosa.
· Pazienti con segni clinici di demenza.
· Pazienti con ulcera peptica.
· Pazienti con tumore.
· Donne gravide o nel periodo di allattamento.
· Pazienti che hanno assunto un altro farmaco sperimentale o hanno
partecipato ad un trial clinico nei tre mesi antecedenti alla visita di inclusione.
Trattamento:
Tutti i pazienti arruolati continueranno a ricevere riluzolo e vitamina E agli stessi dosaggi assunti prima di
entrare nello studio.
Sulla base di un’assegnazione randomizzata,
in doppio cieco, dopo un periodo di 3 mesi (di sola osservazione clinica), i
pazienti verranno divisi in due gruppi di uguale misura: un gruppo riceverà il
farmaco per via orale ad un dosaggio di
Sono ammesse terapie concomitanti e di supporto.Gli
esami effettuati durante il protocollo saranno:·
Spirometria e massima ventilazione polmonare (presso l’Istituto Tumori).·
Esami ematochimici: emocromo,
albumina, fosfatasi alcalina, transaminasi ALT e AST,
azotemia, creatinina, elettroliti, gammaGT, glucosio, lattico deidrogenasi,
bilirubina totale, colesterolo totale, proteine totali, TSH, acido urico.·
Esame completo delle urine.
[Fonte: IRCCS Istituto Neurologico Besta, Milano]
Padova, 9 dicembre 2008
Ufficio Stampa AISLA
(Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica)