Appunti
di viaggio di dicembre 2009.
Dicembre è
sempre un mese particolare per via delle feste natalizie.
I capranichesi mi fanno sentire il loro calore tutto l'anno,
ma a dicembre il loro calore si trasforma in un fuoco ardente.
Tante visite: i miei ex compagni di scuola delle elementari, i
miei ex compagni di squadra, parenti, amici e semplici conoscenti.
Quante
emozioni e quanti ricordi sono riaffiorati alla mente.
Ricordi
piacevoli che dal passato mi hanno dato nuova energia per affrontare il
presente e lottare per riprendermi la mia vita.
VOGLIO
GUARIREEEEEEEE!
Le emozioni
non sono però finite.
Il parroco
del mio paese mi ha chiesto se volevo scrivere qualcosa ed io l'ho fatto ben
volentieri.
La mia
lettera è stata letta il 31 dicembre alla messa del ringraziamento ed è
successo un 'putiferio'. Il contenuto ha talmente
colpito tutti che, chi era in chiesa mi ha dedicato un lunghissimo applauso e
mentre tante persone piangevano, il sacerdote gridava, 'questo
è vangelo! questo è vangelo!'.
Tutti
volevano la mia testimonianza e nel giro di poche ore ne sono andate via circa
500 copie.
DA BRIVIDI!
Tante
emozioni, pochi problemi.
È stato, tutto sommato, un mese tranquillo.
Tante
secrezioni ma non fastidiose, per cui sono riuscito a
dormire tante notti.
Ho avuto dei
problemi con un paio di unghie incarnite ai piedi, ma
anche questo fastidi per fortuna sono stati risolti.
La notte di
capodanno l'ho trascorsa a casa mia insieme ai miei
amici (circa 30 persone).
Abbiamo passato
veramente una bella serata e siamo andati a dormire alle 4.
Appuntamento
al capodanno 2010!