Appunti
di viaggio di ottobre 2009.
Il mese di ottobre è stato un mese disgraziato.
Tanti piccoli
fastidiosi problemi che non mi hanno permesso di sfruttare in pieno ciò che è
rimasto del mio corpo.
Sapete qual'è una delle cose che più mi
destabilizza? È quando non capisco da cosa possa
dipendere un fastidio o un problema specialmente se il problema o il fastidio
riguarda il mio malessere fisico.
Passo così dei periodi concentrato a capire il perchè ho certi problemi
e mi faccio le più svariate domande per comprendere e risolvere la problematica
di turno.
La domanda
che più frequentemente mi chiedo in questi casi è:
quali abitudini ho cambiato?
Di solito
riesco a capire qual'è il
problema e risolverlo ed anche questa volta, seppur tardivamente (i problemi di
cui vi parlerò me li porto dietro dal mese scorso), ho scoperto l'origine dei
mali.
LE
SECREZIONI.
Ho avuto
sempre secrezioni abbondanti ma dal mese scorso sono
aumentate notevolmente.
Sicuramente
la posizione della testa, perennemente spostata sulla destra, ha la sua
influenza nella produzioni di secrezioni.
Così, dopo un
po' di tentativi, ho capito che è sufficiente stringere la fascetta che tiene
ferma la tracheo verso sinistra, per ridurre le
secrezioni e di conseguenza le aspirazioni.
GLI OCCHI.
Gli occhi
sono un bene prezioso per tutti ma in particolar modo
per me che ci comunico attraverso il mio comunicatore a scansione oculare.
Ultimamente ho avuto bruciori agli occhi che mi permettevano di tenerli aperti
e che ho dovuto curarli con il collirio e con impacchi di camomilla. Pensavo
che il bruciore dipendesse dal troppo uso del pc ma non è così.
Quando mi
tolgono il tubo pel aspirarmi in tracheo,
può capitare che alcuni schizzi provenienti dalla trachea che stanno nel tubo
mi vadano negli occhi ed è questo che mi dà bruciore.
In questo
mese non sono mai riuscito ad alzarmi dal letto. Oramai mi costa tanta fatica e
io sono stanco di faticare. O meglio, di faticare non
me ne importa nulla se raggiungo il mio obiettivo, ma se questo non è più
possibile non ha senso faticare.
Questa
filosofia è stata una costante durante tutto il periodo della malattia.
Non alzarmi
significa non utilizzare il pc portatile che tra le
altre cose mi permette di gestire il sito, ma
pazienza. A gestire il sito già da 3 mesi ci pensa il mio amico Claudio.
Il My Tobii è un comunicatore straordinario ma operando in un ambiente software dedicato,
ha il grosso limite di non poter utilizzare i programmi di Windows e a causa di
questo ora il My Tobii mi
sta decisamente stretto.
I problemi
avuti durante il mese hanno portato un po' di nervosismo ma
in definitiva non mi hanno scombussolato più di tanto. Sopratutto non mi hanno
impedito di organizzare qui a casa la festa di Halloween.
Anche io
qualche volta avrò il diritto di divertirmi, non credete?