Appunti di viaggio di luglio 2009.

 

Il mese di luglio non è cominciato nel migliore dei modi. Il 2 luglio se n'è andata una mia cara amica, giovane, molto giovane, Margherita Masina, malata di sla da appena due anni.

La sua morte ha lasciato un grande vuoto nel mio cuore anche se ho un modo strano di affrontare questo tipo di eventi.

Non riesco ad essere completamente triste di fronte a questi tragici eventi perchè so che la morte è anche la fine di tante sofferenze specialmente per quei malati che rifiutano la tracheostomia.

 

Il 4 luglio sono io che me la sono vista davvero brutta ed è solo grazie a me ed a mia madre se l'avventura è terminata a lieto fine.

I medici non riuscivano a capire da cosa dipendesse la mia difficoltà a respirare. Loro dicevano che stavo bene nonostante avessi le convulsioni per la difficoltà che avevo a respirare.

Mi rendo conto di come i malati di sla in certe condizioni fisiche vivano l'esistenza in un equilibrio precario tra la vita e la morte e a volte è solo una questione di pura fortuna o sfortuna a decretare la vittoria dell'una o dell'altra.

Insomma si vive sul filo del rasoio.

Dopo l'esperienza del 4 luglio ora mi sento più forte conscio di saper risolvere le varie problematiche relative alla tracheo.

 

A parte quel problema avuto il 4 luglio, il mese è trascorso tranquillo con poche complicazioni.

Da quando ho effettuato la tracheo mi porto dietro uno strano rossore dietro la schiena che non riesco proprio a mandar via.

Mi da tanto prurito. All'inizio si pensava che il rossore fosse dovuto alla sudorazione e al fatto che per diverso tempo non sono riuscito ad alzarmi dal letto ma le varie pomate che mi hanno dato sembrano non fare alcun effetto.

Da una nuova visita sembra che oltre al problema sudore ci sia anche un'infezione funginea.

Quindi, nuova diagnosi e nuova cura. Vediamo come va.

Nessun problema nel dormire e qualcuno per evacuare. Ora non ho più la cannula in silicone ma una 'normale' dal diametro di 6 mm ma mi ci trovo bene e non a caso riesco quotidiamente ad alzarmi. Alcuni giorni solo per qualche minuto, altri per quasi un'ora e mezzo. Non male, vero?

 

 

Mentalmente sono in gran forma!

Il 18 luglio ho organizzato una festa stupenda!

Mi è sempre piaciuto organizzare feste a tema e nemmeno la malattia mi ha tolto il vizio di farlo.

 

Di feste ne ho organizzate  tante ma quella del 18 le supera tutte.

Un grande addobbo floreale, tante cose da mangiare, circa 80 invitati 'adornati' con collane, bracciali, corone hawaiane. C'erano anche camice, gonne e reggiseni, rigorosamente in stile hawaiano.

 

È stata una lesta grandiosa che non è possibile spiegare con le parole.

 

Guardate le foto e capirete!