L’editoriale.
Ciao Eluana!
Ciao Eluana!,
finalmente potrai
riposare in pace!
Uso il 'finalmente'
non perchè sono contento che tu sia morta, ma perchè è stata esaudita
(finalmente) la tua volanta e quella dei tuoi genitori.
Sai cosa pensavo?
Chissà se ti sei
accorta di tutto il polverone che hai alzato!
I mass-media hanno
braccato te e i tuoi genitori fino al momento della tua morte!
Hai spaccato l'opinione pubblica in due parti:
c'era chi non voleva lasciarti andare e chi invece voleva veder esaudita la tua
volonta.
Io ero tra
quest'ultimi!
Sai, se io fossi
stato nelle tue condizioni, avrei desiderato che fosse staccata la spina dopo
qualche giorno e non dopo 17 anni!
Chissà nelle tue
condizioni come si percepisce il tempo. Magari per te questi 17 anni sono stati
veloci come un battito di ciglia.
Chissà...
Di certo per i tuoi
genitori sono stati 17 lunghissimi anni!
Non oso pensare
quanto abbiano sofferto nel vederti così, immobile, tu che eri piena di vita...
I genitori non
dovrebbero mai seppellire i loro figli!
Se fossi stato nelle
tue condizioni, come già detto, avrei desiderato morire!
E sai perchè?
Conoscendo bene i
miei genitori, so che, se fossi stato nelle tue condizioni, verrebbero tutti i santi giorni al mio
'capezzale' dimenticandosi ed annullando le loro vite ed io questo NON LO POSSO
PERMETTERE!
Tra l'altro, io sono
un fan dell'autodeterminazione e credo che in certe circostanze è solo la
persona interessata che può decidere o in alternativa chi è il tutore di essa!
Certo, il tuo caso è
un po' atipico perchè non c'è nessuna volontà scritta, ma non capisco perchè
non dovrei fidarmi dei tuoi genitori!
I giorni antecedenti
alla sospensione della nutrizione, si è parlato moltissimo di te.
Ho ancora nelle
mente alcune parole dette in Tv!
Le parole di
Napolitano: nessuno ha il monopolio della sofferenza!
Le parole del
Presidente del consiglio: Eluana ha ancora il ciclo mestruale e potenzialmente
può mettere alla luce dei bambini (mai come in questo caso il silenzio è
d'oro)!
Le parole di tuo
padre: la chiesa non può impormi i suoi valori!
Da alcuni tuo padre
è stato paragonato ad un assassino e ad un boia, ma questo non era il mio
pensiero!
Altri dicevano che
la decisione di porre fine alla tua vita spettava solo a Dio, ma neanche questo
è mio pensiero!
Forse Dio aveva
deciso di portarti via 17 anni fa...
È curioso come a
volte tra tra la volontà di Dio e la sua non volontà, ci siano di mezzo la
scienza e la tecnologia.
Ricorderò i tuoi
ultimi giorni di vita anche per lo sciacallaggio del governo, capace di dare il
peggio di se, dimostrando, ai miei occhi, uno scarso rispetto verso te e verso
la tua famiglia!
Ti voglio raccontare
un aneddoto che sono certo ti farà sorridere anche se in verità ci sarebbe solo
da piangere!
Tu desideravi metter
fine alla tua vita e il governo ha cercato in tutti modi di farti vivere
approvando un decreto che avrebbe vietato di toglierti cibo e acqua, tanti
malati di sla invece vogliono vivere ma il governo fa spallucce e fa veramente
poco per aiutarci! NON È ASSURDO?
Pensa che il 26
gennaio è stato organizzato addirittura un sit-in per protestare contro
l'immobismo delle istituzioni.
E non è nemmeno la
prima volta che andiamo a protestare per far valere i nostri diritti!
Ora ti lascio. Spero
di non averti annoiato con il racconto dei miei pensieri.
Ti prometto che ci
vedremo il più tardi possibile!
Un'ultima cosa.
Prima ti ho detto
cosa avrei fatto se ero nelle tue stesse condizioni...ma, per fortuna, rispetto
a te sto molto meglio e ho deciso di vivere fino all'ultimo respiro!
Luca
Pulino.
Accadde un
anno fa…
Raccolta degli editoriali
E voi cosa ne pensate? Mi piacerebbe conoscere la vostra opinione.