L’editoriale.

La mia giornata tipo!

 

 

Vi siete mai chiesti chiesti come passa la giornata un malato di sla quasi completamente paralizzato, che non parla e che usa un ventilatore per aiutarsi a respirare per quasi 24h al giorno?

Premetto che vi perdete niente, ma nonostante ciò, vi voglio raccontare qual'è la mia giornata tipo.

Per 5 giorni a settimana, dal lunedì al venerdì, mi sveglio abbastanza presto, alle 08.30, perchè alle 09.15 ho la seduta di fisioterapia.

È mia madre che pensa a vestirmi e a portarmi al bagno per lavarmi e sistemarmi!

Mia madre fa tutto da sola.

Mi prende da sotto le ascelle e mi mette a sedere sul letto. Poi con lo stesso modo, mi alza in piedi e facendomi girare verso destra, mi sistema in posizione per mettermi seduto sulla carrozzina e mi porta al bagno. Giuro che io non capisco ancora come fa!

Finita la toilette mi rimette sul letto e mi affida alle mani della fisioterapista...fino alle 10.00.

Di solito durante l'ora scarsa di fisioterapia, la Tv mi tiene compagnia e scandisce i vari momenti della giornata.

09.00 10.00: Sky Tg 24, il telegiornale, tanto per tenermi aggiornato su cosa accade in Italia e nel mondo.

 

Terminata la fisioterapia, mia madre, SEMPRE LEI, mi sistema quello che è diventato per me l'ausilio più vitale ed importante: il My Tobii, il mio comunicatore ed è come se iniziasse per me è una NUOVA GIORNATA!

La prima cosa che faccio appena sistemato il My Tobii, è vedere se ho dei nuovi messaggi nella posta elettronica, poi vado a vedere se sul FORUM SLAITALIA, la più grande piazza virtuale dopo possono incontrarsi i malati di sla e i loro famigliari, per vedere se sono state aperte nuove discussioni!

Verso le 11.00 mia madre, dopo avermi fatto fare plin plin ed avermi aspirato un po' di secrezioni dalla gola, va a fare la spesa ed io rimango per circa un'ora da solo.

10.00 - 12.00: canale 714 di Sky, ovvero Deejai Television e ascolto la musica e vedo i video musicali!

Quando mia madre rientra a casa, insieme a mio padre o a mio fratello, mi portano dal letto alla poltrona per utilizzare il mio pc portatile.

Sto in poltrona un paio di ore, dalle 12.00 alle 14.00, e poi ritorno a letto!

In passato di solito facevo una bella pennica pomeridiana, ma da quando ho installato un nuovo programma sul My Tobii che mi consente la gestione della Tv, addio riposino pomeridiano!

Così passo il pomeriggio con un occhio alla Tv ed uno al mio comunicatore che mi consente di navigare, di gestire la posta elettronica e di telefonare.

Solitamente verso le 16.00, lo stomaco comincia a brontololare per la fame, così mia madre mi attacca il latte alla peg e lo stomaco si placa.

In questo periodo ho parecchio fame e l'alimentazione rimane attaccata fino al mattino seguente!

Il pomeriggio sono diversi i canali della Tv che mi tengono compagnia e variano da quelli dove ci sono i film, a quelli sportivi o ai documentari sulla natura tipo National Geographic!

Dopo le 20.00 sono invece altri i canali che seguo, primo fra tutti Fox Crime, un canale interamente dedicato alle serie Tv poliziesche ed affini!

Verso le 23.00 spegno Tv e pc e mi addormento!

Il sabato e la domenica invece, per il fatto che non faccio fisioterapia, mi sveglio una o due ore più tardi. Specialmente la domenica, per quanto riguarda la Tv, sono i canali sportivi a farla da padrona. Sono in questi due giorni che si concentrano le visite. Da quando sono allettato, i miei amici non hanno saltato una domenica!

Da quando c'è Cristian, il mio nipotino, poi in casa c'è sempre aria di festa.

Visto che schifo di giornata?

 

Avolte, quando si è piccini proviamo ad immaginare come saremo a 30, a 35 o a 40 anni.

Beh, nemmeno nei miei incubi più terrificanti avrei immaginato che un giorno sarei dipeso completamente dagli altri per vivere!

Non avrei mai immaginato che un giorno il pc, da hobby, sarebbe divenuto una insostituibile necessità.

Non avrei mai immaginato che avrei perso la parola...io che quando andavo a scuola non mi stavo zitto un attimo!

Non avrei mai immaginato che, per vivere, sarei dovuto ricorrere all'aiuto di un respiratore e mi sarei trovato quasi completamente paralizzato...io che non mi stavo fermo mai, che non conoscevo cos'era la stanchezza e che mi piaceva tutto ciò che era movimento!

MA IL PRESENTE DICE QUESTO ED IO VOGLIO TIRAR FUORI IL MASSIMO DA QUESTE SCHIFOSE GIORNATE!

 

 

Luca Pulino.

 

Accadde un anno fa…

 

   Gennaio 2008 – C’è speranza!

 

 

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