12 aprile 2010
L’EPO (eritropoietina), diventata famosa nell’ambito delle
inchieste sul doping nel ciclismo, potrebbe essere utile contro
Quest
A breve partirà una nuova
ricerca che coinvolgerà ben 25 centri specializzati dislocati in tutta la
penisola e 160 malati. L’EPO verrà associata al riluzolo, farmaco finora usato per rallentare la
progressione della malattia, per testarne le capacità neuroprotettive
e quindi verificare le reali capacità di modificare in modo positivo
l’andamento della malattia.
a cura di Imma Manna