USA - Cannabis, studio: potrebbe essere il migliore farmaco
contro
La cannabis potrebbe rivelarsi il
migliore farmaco contro la terribile malattia degenerativa sclerosi laterale amiotrofica (Sla). Lo rivelano i ricercatori della School of Medicine dell'univesitā
di Washington in uno studio pubblicato sulla rivista
scientifica American Journal of Hospice and Palliative Care.
Nonostante la nostra comprensione dei meccanismi
molecolari della sclerosi laterale amiotrofica (Sla)
sia migliorata, scrivono gli autori, non esistono ancora terapie davvero
efficaci. In questa malattia, spiegano i ricercatori, si
verificano simultaneamente diversi processi fisiologici anormali. Per
potervi far fronte, sarebbe necessaria una terapia basata su una molteplicitā
di farmaci, tra cui antagonisti del glutammato, antiossidanti, anti-infiammatori che agiscono a livello centrale,
modulatori di cellule microgliali, un agente antipoptico, uno o piu' fattori di crescita neurotropica
e un agente che accresce le funzioni mitocondriali.
Incredibilmente, scrivono i ricercatori, la cannabis
sembra agire in tutte queste aree. La cannabis ha infatti potenti effetti antiossidanti, anti-infiammatori
e neuroprotettivi. Somministrata a topi con Sla, la cannabis ha provocato un allungamento della vita delle
cellule neurali, ha posticipato l'emergere dei sintomi e ha rallentato la
degenerazione della malattia. La cannabis ha anche
proprietā utili alla gestione dei sintomi della Sla, grazie alle sue proprietā
analgesiche, di rilassante muscolare, broncodilatanti,
di riduzione della salivazione, di stimolazione dell'appetito e favorisce il
sonno.
Quando si parla di Sla, scrivono gli scienziati, sia
dal punto di vista delle cause che dei sintomi della malattia, la cannabis dovrebbe immediatamente essere oggetto di
sperimentazione clinica. Basandosi sull'evidenza scientifica fin qui raccolta, concludono i ricercatori, č ragionevole pensare che la cannabis possa rallentare in modo significativo il progredire
della Sla, potenzialmente allungare l'aspettativa di vita dei pazienti e
ridurre significativamente i sintomi della malattia.