Possibile
meccanismo emodinamico per la sclerosi laterale amiotrofica
Arhart RW.
L’ipotesi proposta in questo articolo
è che un meccanismo emodinamico possa causare la
sclerosi laterale amiotrofica. L’ipotesi deriva da
tre diverse correnti di ricerca:
1. ricerca sulla sclerosi multipla
2. ricerca sulla sclerosi laterale amiotrofica
3. ricerca sull’aterosclerosi.
L’ipotesi di un meccanismo vascolare per la sclerosi
multipla è comparso in letteratura per la prima volta
130 anni fa e venticinque anni fa è stato proposto un meccanismo basato sul
reflusso di sangue.
Nel 2007 il Dott. Zamboni ha dimostrato, nei
pazienti con sclerosi multipla, la presenza di costrizioni nelle vene cervicali
e di reflusso sanguigno a monte (verso il cervello)
delle costrizioni stesse. Il reflusso di sangue danneggia la barriera emato-encefalica e determina un passaggio di componenti, responsabili della formazione di placche
cerebrali, dal sangue al sistema nervoso centrale. La dilatazione di queste
costrizioni per via endovascolare determina una drastica riduzione dei sintomi della sclerosi multipla.
La ricerca sulla SLA
ha dimostrato che la malattia inizia con una lesione della barriera emato-midollare. Topi modello per
la malattia mostrano lesioni alla barriera emato-midollare
e riduzione dell’espressione delle proteine delle giunzioni strette Occludin e ZO-1 prima che si manifestino i danni neuronali. Analisi di campioni di midollo spinale di
pazienti con SLA ha analogamente mostrato una riduzione dell’RNA
messaggero delle proteine delle giunzioni strette rispetto al controllo.
Ricerche sulla aterosclerosi infine
forniscono un meccanismo attraverso il quale in sangue che refluisce rompe le
giunzioni strette tra le cellule endoteliali delle
vene. E’ stato infatti dimostrato che il normale
flusso pulsatile laminare è necessario per il mantenimento delle giunzioni
strette tra le cellule endoteliali delle vene.
Condizioni anomale,
come turbolenze e reflusso, determinano una riduzione dell’espressione delle
proteine delle giunzioni strette Occludin
e ZO-1. Quindi, così come l’emodinamica
spiega le lesioni della barriera emato-encefalica
nella sclerosi multipla essa potrebbe spiegare le lesioni della barriera emato-midollare nella SLA.
Ipotesi: la sclerosi
laterale amiotrofica è causata da costrizione delle
vene che partono dal midollo spinale e dal cervello. Queste costrizioni causano
reflusso di sangue che riduce l’espressione delle proteine delle giunzioni
strette Occludin e ZO-1 con conseguente danno alle
giunzioni strette tra le cellule endoteliali che determina passaggio di componenti tossici dal sangue al
sistema nervoso centrale. Se queste costrizioni potessero
essere raggiunte e dilatate, questa dilatazione potrebbe rappresentare una cura
per la malattia.