Ho passato un intero pomeriggio al pronto soccorso e ho temuto, anzitempo, di fare la tracheo!
Giovedi 19, sono andato al bagno e ne ho fatta una mareo tanto da otturare il water!
La mattina del 21, dopo aver faticato tutta la notte ad addormentarmi, mi sveglio con un po' di mal di pancia. Come sempre, mia madre mi pulisce la peg con dell'acqua ed ho una strana sensazione come se l'acqua immessa trovasse lo stomaco occupato!
Sentivo l'acqua che invece di 'scendere', saliva su per l'esofago!
A questo punto, tutto succede in fretta: faccio fatica a respirare e i battiti cardiaci salgono fino a 130!
Sento che devo andare al bagno!
Entro in bagno. Faccio ancora più fatica a respirare così faccio capire a mia madre che voglio tornare a letto e mettermi la mascherina!
Appena mi sdraio sul letto, ecco 5 scariche di diarrea: me la sono fatta addosso!
Tanta, tanta e tanta cacca...di quella doc!
Non vi dico che odorino!
Mia madre mi pulisce. Intanto io fatico sempre di più a respirare!
Mia madre chiama una nostra amica infermiera, Patrizia, che non essendo al lavoro, viene direttamente a casa mia!
La mia fatica aumenta ed ho persino difficoltà a battere gli occhi e la comunicazione con la tavola di comunicazione è complicata.
Ci metto 5 minuti per comporre la parola 'ambulanza'. La chiamano.
Nella mia mente c'è posto per una sola parola: tracheostomia!
Bene, penso tra me, che tracheo sia.
In un'altra parte del mio cervello si fanno strada domande a cui è impossibile dare risposta.
Riuscirò ad aggiornare il sito? E il pernacchia-day?
E il giornalino?
Arriva l'ambulanza. Mi caricano e si parte.
Poi ad un tratto, il respiro si regolarizza e subito si affaccia in me una nuova ipotesi: non farò la tracheo!
Arrivo al pronto soccorso. Sto molto meglio. Dispenso sorrisi per tutti, specialmente per le infermiere.
In pochi minuti mi fanno le analisi (nulla di significativo) e l'emogas (ottimo).
La saturazione non scende mai sotto il 95%, mentre i battiti sono tra i 120 e i 130 battiti al minuto.
Intanto, ho lo stimolo per andare al bagno. Cerco di trattenermi e con la tavola faccio scrivere che se mi esce ora dovranno evacuare il pronto soccorso!
Bene, ho ritrovato anche la mia, tanto cara, ironia!
Le lastre ed ecografia alla pancia, elettrocardiogramma e visita dal cardiologo, concludono questa 'divertente' giornata!
I miei amici, saputa la notizia, si sono tutti precipitati fuori al pronto soccorso e sono rimasti 6 ore in attesa della mia uscita: STRAORDINARI!!!
I miei genitori: FANTASTICI!!!
Mio fratello e mia sorella: STREPITOSI!!!
I miei parenti: STUPENDI!!!
Patrizia: UN ANGELO!!!
Una volta a casa, due nuove sedute al bagno, tanto per non farmi mancare niente!
Nelle pagine del mio sito ho scritto spesso che il malato di sla ha le stesse esigenze di un bambino di pochi mesi...
Stanotte per la prima volta da quando sono malato, dormirò, per una sera, con il pannolone: la metamorfosi è completa!
Luka |