La promessa del Sottosegretario Gianni
Letta ai malati di Sla: «Da oggi il vostro presidio sono io».
Roma, 21 giugno 2010 - «Da oggi il vostro presidio
sono io». Con queste parole il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio
dei Ministri on. Gianni Letta
ha rassicurato la delegazione di rappresentanti dell’Associazione Italiana
Sclerosi Laterale Amiotrofica Onlus
e delle altre Associazioni di Volontariato a tutela delle persone disabili che
oggi hanno dato vita a Roma, davanti a Montecitorio,
alla manifestazione di protesta e sensibilizzazione dell’opinione pubblica
indetta in occasione della Giornata Mondiale per
Considerata la particolare contingenza economica
del momento, la delegazione ha proposto, nel caso il percorso di approvazione dei Lea si rivelasse eccessivamente lungo e
laborioso, «di stralciare i due capitoli reputati indispensabili e relativi
all’assistenza domiciliare e territoriale e al Nomenclatore Tariffario per le
Protesi e per gli Ausili allo scopo di una loro immediata entrata in vigore».
Si è anche colta l’opportunità dell’incontro a Montecitorio
per richiedere al Governo la cancellazione del comma 2 dell’articolo 10 della
recente manovra finanziaria che innalza dal 74 all’85% il livello di invalidità necessario per ottenere l’assegno di
invalidità:
«Siamo consapevoli che la partecipazione alla
manifestazione da parte di circa 250 persone tra cui una cinquantina di malati
di Sla, alcuni dei quali allettati e tracheotomizzati,
sia costata un enorme sacrificio a tutte le persone disabili ed ai loro
famigliari – sottolinea il presidente di Aisla Onlus, Mario Melazzini - Si è trattato di un momento molto importante in
cui il Governo ha manifestato un forte impegno a concludere al più presto la
partita dei Lea».