APPUNTI DI VIAGGIO DI NOVEMBRE 2005.

 

E’ passato solo un mese dal trattamento di cellule fetali effettuato a Kiev ed è già tempo di verifiche.

Sono rimasto in accordo con il Prof. Smikodub che lo avrei tenuto al corrente, con una sorta di diario mensile, del mio stato di salute.

 

Ecco cosa gli scriverò :

 

nessun miglioramento agli arti inferiori mentre negli arti superiori, i polsi sembrano più forti;

il collo è più forte e con maggior facilità riesco a tenerlo diritto;

parlo un po’ meglio e anche il tono della voce è più forte;

riesco con maggior facilità a tirar fuori la lingua;

dopo aver lavato i denti, riesco ora, nello sciacquo, a passare l'acqua da una guancia all'altra;

riesco senza difficoltà ad aprire completamente la bocca e anche la respirazione è migliorata;

la deglutizione già discreta è anch’essa migliorata.

Una cosa che invece è rimasta tale e quale sono le mie fedeli compagne di viaggio : le fascicolazioni.

 

Insomma i miglioramenti che ho avuto mi lasciano ben sperare per il futuro ma considero l’esperienza di Kiev solo un punto di partenza e non un punto d’arrivo, consapevole che la normalità è ancora tanto lontana.

I piccoli, ma evidenti, miglioramenti intanto hanno dato morale e un pizzico di serenità in più in famiglia e in queste circostanze non è cosa da poco!

 

Io, come spesso accade quando mi sento meglio, ne ho subito approfittato andando a mangiare in campagna con i miei amici.

 

Purtroppo però gli  ultimi 10 giorni di novembre sono stati uno strazio perché mia madre è caduta da una scala e si è rotta il gomito …rabbrividisco se penso a quello che, a detta dei medici, sarebbe potuto accadere!

Ma questo evento, per me è stato impossibile da digerire, così sono scoppiato in un pianto amaro come non facevo da tanto tempo.

Un pianto figlio della paura, del dolore, dello sconforto ma figlio soprattutto del fatto che, pur avendo sentito mia madre cadere e gridare aiuto, non ho potuto far nulla per aiutarla.

Riuscite a capire!! …non ho potuto far niente!!

Ma quando gli altri avranno bisogno di me, io dove cazzo sarò?

Ammetto di avere il morale sotto terra, ma sono certo che anche questo momento passerà.

A casa ora siamo un po’ in emergenza perché questo fatto ha sconvolto il nostro già precario equilibrio famigliare …l’ennesima sfida nella sfida.

 

Un pensiero particolare va al mio amico Antonio che ha effettuato a Novara il trapianto di cellule staminali rientrando così nella sperimentazione della dott.ssa Mazzini.

 

Nel mese di novembre ho fatto uso dei seguenti farmaci :

 

Tiobec : 1 cpr al giorno.

Ceftriaxone : 2 gr. al giorno i.m. per 10 giorni.

Acetato alfa di vitamina E : 1 cucchiaio a digiuno.

Cura omeopatica : Fiori di Bach e Sali minerali.