PICCOLO DIZIONARIO SULLA S.L.A.
Questo è semplicemente un
elenco delle parole e del loro
significato che maggiormente vengono utilizzate in relazione alla S.L.A.
L’elenco sarà oggetto di
aggiornamenti periodici data la vastità dell’argomento. Conto anche sulla
vostra collaborazione nel segnalare eventuali termini non menzionati nel
dizionario, che potete inviare al mio indirizzo e-mail di seguito indicato.
Per facilitare la ricerca di un
termine è sufficiente ciccare sulla lettera corrispondente alla sua iniziale ed
automaticamente il cursore si posizionerà sul primo termine del dizionario che
inizia con la lettera selezionata.
A B C D E F G H I J K L M N O P
Q R S T
U V W X Y Z
Anamnesi:
raccolta di informazioni relative alle vicende di salute (storia clinica) di
paziente e familiari. L'anamnesi genetica è l'esame accurato dei
rapporti di parentela con l'ammalato di chi chiede la consulenza genetica (probando),
generazione per generazione, valutando numero di figli, ordine di nascita,
condizioni di salute e così via.
Apoptosi: termine che indica la "morte cellulare
programmata", un meccanismo fisiologico normale nel nostro sviluppo. Già
dalla vita embrionaria, infatti, abbiamo un eccesso di cellule (per esempio
anche neuronali) che vengono poi eliminate attraverso questo delicato processo
fino a raggiungere il numero "giusto". In patologie come le atrofie
muscolari spinali, invece, l'apoptosi è "sregolata" e vi è una
massiva perdita di motoneuroni.
Assone:
fibra nervosa che costituisce il prolungamento del motoneurone.
Astenia: mancanza di forza, affaticabilità.
Atrofia: mancato sviluppo di organi e tessuti. Con le espressioni atrofia
del muscolo e muscolo atrofico si definisce il ridotto volume del
muscolo.
Autoimmune: detto di patologia in cui l'organismo
produce anticorpi rivolti contro proprie strutture, anziché contro agenti
nocivi esterni.
Biopsia:
analisi che comporta il prelievo di tessuti o cellule da sottoporre a esame
microscopico. La biopsia muscolare è un prelievo a fini diagnostici di
un frammento di muscolo della coscia o del braccio. Il trattamento con diverse
sostanze reagenti e coloranti del tessuto prelevato (esame istologico) può
evidenziare al microscopio particolari alterazioni delle cellule muscolari e
dei loro componenti, dovute a patologie neuromuscolari.
Capacità vitale: volume di
aria introducibile effettuando un atto respiratorio al massimo delle capacità.
Charcot:
Crampo: contrazione muscolare violenta, involontaria e improvvisa
di un muscolo o di un fascio di muscoli.
Creatina: aminoacido presente nel tessuto
muscolare.
Diaframma:
muscolo che separa torace e addome.
Disfagia: difficoltà a deglutire.
Elettromiografia (EMG): tecnica che, valendosi di elettrodi
applicati al muscolo interessato, serve a evidenziare e a registrare l'attività
elettrica del muscolo volontario, le cui alterazioni possono essere indice di
malattia neuromuscolare.
EMG vedi Elettromiografia.
Epidemiologia: disciplina che studia l'origine e le
modalità di propagazione e di diffusione delle patologie.
Fascicolazione: attivazione
irregolare e aritmica di fibre muscolari appartenenti ad una stessa unità
motoria. Essa è avvertita come guizzo o breve contrazione di una piccola parte
del muscolo (la cosiddetta "carne che balla"). Si manifesta anche in
forma di guizzi brevi e aritmici visibili sotto la pelle. Può essere sintomo di
malattia neuromuscolare, ma anche presentarsi in condizioni parafisiologiche,
come la stanchezza.
Fisioterapia: detta anche terapia fisica, è una
pratica riabilitativa che si avvale di particolari esercizi e massaggi, nonché
di altri mezzi fisici come il calore e il freddo, gli ultrasuoni, la corrente
elettrica, l'acqua (idroterapia) ecc
Gene: tratto
di DNA che contiene una particolare informazione genetica.
Genica,
terapia: disciplina
biomedica che studia la possibilità di trasferire, a scopo terapeutico, una
copia sana dei geni malati all'interno delle cellule dei pazienti affetti da
malattie genetiche. Il principio è dunque quello di usare il DNA come un
farmaco ed esso può teoricamente essere utilizzato anche per altre affezioni
non genetiche, ad esempio per certe infezioni in cui il DNA somministrato
potrebbe appaiarsi a quello virale, inattivandolo. Ma generalmente quando si
parla di terapia genica si intende la somministrazione di DNA in grado di
produrre una proteina (spesso l'informazione genetica contenuta in un gene
serve a questo scopo) che ne sostituisca una mancante o difettosa in una
patologia genetica. Il DNA da somministrare, però, potrebbe anche servire a
produrre altre proteine non assenti né alterate, ma in grado di giovare in
altro modo (ad esempio potenziando il sistema immunitario contro i tumori).
Sono oggi allo studio varie tecniche di terapia genica: tramite DNA nudo,
tramite vettori virali, vettori non virali ecc.
Genico,
prodotto: ciò che un determinato gene fa produrre
all'organismo (ad esempio una proteina).
Genoma: corredo genetico di un organismo contenuto nei cromosomi.
Il Progetto Genoma
Glutammato:
aminoacido che funge da
neurotrasmettitore nel cervello. Un eccesso di glutammato nell'organismo sembra
avere effetti neurotossici.
Home care:
espressione inglese che significa assistenza domiciliare.
Invasivo: in
ambito di tecniche mediche, ciò che comporta l'introduzione nel corpo -
attraverso la cute o gli orifizi - di strumenti o elementi estranei. Con
riferimento ai problemi respiratori dei pazienti neuromuscolari, la ventilazione
per via non invasiva è quella che si pratica con il ventilatore per via
nasale o buccale tramite mascherina o boccaglio, mentre la ventilazione per
via invasiva si attua per via tracheostomica.
Ipoventilazione: fenomeno per cui risulta ridotta la
ventilazione.
Istologia: scienza che studia i tessuti organici e
i loro componenti, per riconoscerne l'aspetto normale e le alterazioni dovute
alle diverse patologie. La diagnosi istologica è fatta tramite l'osservazione
dei campioni di tessuti prelevati (ad esempio mediante biopsia) e
opportunamente trattati.
Lou Gehrig: famoso
giocatori di baseball morto a causa della sla, malattia ch
Motoneurone:
neurone che va a innervare la fibra muscolare.
Neuromuscolare:
che riguarda gli alfa-motoneuroni del midollo spinale, i nervi, i muscoli e il
punto di giunzione tra nervo e muscolo. Sotto la definizione di patologia
neuromuscolare si comprendono sia le malattie del muscolo in cui sono
direttamente interessate le fibre muscolari, sia le affezioni dei nervi (o di
altri apparati) che influiscono nocivamente sul muscolo, causandone l'atrofia o
altre alterazioni.
Neurone: cellula nervosa.
Neuropatia: patologia dei nervi.
Neurotrasmettitore: molecola che permette il trasferimento di segnali tra le
cellule.
Ossidazione:
via metabolica che si svolge nei mitocondri e che conduce alla formazione di
energia utilizzando l'ossigeno.
PEG: sigla che indica il sondino
epigastrico.
Placca
(o giunzione) neuromuscolare: regione
di contatto tra nervo e muscolo.
Placebo: sostanza inattiva (senza proprietà curative) che, nelle
sperimentazioni di un trattamento terapeutico sull'uomo - in particolare nei
trial di fase III - viene somministrata a parte dei pazienti a loro insaputa
per utilizzarla come confronto e limitare al massimo il peso dei fattori
psicologici nella valutazione della terapia: tale procedimento viene definito doppio
cieco.
Pneumologia: disciplina che studia i polmoni.
RMN: sta per Risonanza Magnetica Nucleare.
Tecnica neuroradiologica che sfruttando le proprietà di un campo magnetico è
capace di dare un'immagine dei tessuti, evidenziandone, tramite diverse
gradazioni di grigio, la densità. La RMN cerebrale è utile nella diagnosi di
patologie in cui si sospetta il coinvolgimento di un tessuto particolarmente
ricco in atomi di idrogeno, cioè di acqua, come il tessuto cerebrale. In questo
caso la tecnica consente di studiare bene sia la struttura della corteccia cerebrale,
sia la sostanza bianca. E' molto utile nello studio di malattie come le
distrofie muscolari congenite, la sclerosi laterale amiotrofica, la distrofia
miotonica e le encefalopatie mitocondriali.
Scialorrea:
eccesso di saliva e di muco che si accumulano in bocca
Sinapsi: zone di giunzione tra cellule nervose, attraverso le quali
esse "comunicano". Si tratta di strutture specializzate comprendenti
vescicole piene di neurotrasmettitori, cioè di molecole che permettono il
trasferimento di segnali tra le cellule.
Spirometria: è un test di funzionalità respiratoria di
fondamentale importanza ai fini diagnostici, poiché consente di individuare,
studiare la patologia respiratoria e di monitorare nel tempo la sua
progressione. E' un test di semplice e rapida esecuzione, facilmente
riproducibile e ben correlato al grado di deficit respiratorio.
Stipsi vedi Stitichezza.
Stitichezza: diminuzione nella frequenza delle evacuazioni , fenomeno spesso
accompagnato da eccessiva durezza delle feci, difficoltà nelle evacuazioni e
senso di gonfiore .
Tracheostomia: intervento
chirurgico finalizzato a praticare un'apertura sulla trachea, per consentire,
ad esempio nei casi di malattie neuromuscolari con complicanze respiratorie,
l'applicazione di apparecchi per la ventilazione.
Tracheotomia: incisione chirurgica della trachea
Ventilazione:
processo per cui avviene la circolazione dell'aria che espande i polmoni,
portando ossigeno al sangue e rimuovendo l'anidride carbonica.