Pilar, una ragazza argentina colpita dalla s.la., lo scorso luglio si è recata a Montevideo per parlare con il dottor De Bellis.

 

Ecco alcune informazioni raccolte da Pilar :

 

In primo luogo, per essere "adatto" al trattamento bisogna avere certi requisiti : la malattia deve essere stata diagnosticata recentemente o essere, più o meno, in una fase stabile, il paziente non deve avere problemi di tipo cardiaco ne digestivo ne di respirazione e non deve portare ne gastrostomía ne tracheotomia.

 

Il procedimento è il seguente:  per cinque giorni di seguito si regolano per via sottocutanea, un'iniezione per giorno, fattori di crescita stimolanti del midollo osseo, credo che si tratti di growth fattore insulin, aumentando la produzione di cellule mononucleares - tra esse la cellule madre -.

Di seguito viene il ricovero ospedaliero per 48/72 ore. Il primo passo è l'introduzione di un catetere nella vena femorale, nell'inguine. A partire da lì ti collegano ad una macchina che filtra tutto il sangue separando la cellule madre che si estraggono e si lasciano in stato puro per il loro seguente utilizzo. In questo momento si procede a sedare il paziente con un tipo di anestesia generale.

Già col paziente addormentato in decubito laterale e con l'aiuto di un neuroendoscopio, si introduce una parte di cellule madre, previa incisione a livello della dorsale 10, nella duramadre, un'altra parte nel liquido cefalorraquídeo e ,dopo aver suturato con un punto di sutura o due la piccola incisione e collocare il paziente in decubito supino, si introdurce la terza ed ultima quantità di cellule madre via sanguinea attraverso il catetere femorale.

Lì finisce l'intervento.

E benché non si siano osservati effetti avversi di considerazione, (solo cefalee e dolore nella regione intervenuta) bisogna rimanere due o tre giorni in osservazione.

Poi si regolano immunoglobuline per il potenziale carattere autoimmune della sla affinché la cellule madri che si stanno trasformando in nuovi neuroni non corrano la stessa sorte delle altre e finiscano morendo.

 

Il costo totale potrebbe dividersi in due parti:  U$S 11.000 di onorari della squadra medica e di U$S 4.000 ad U$S 6.000 di spese ospitali, dipendendo dai giorni che il paziente rimane ricoverato, delle medicine che richiede;  calmanti, etc.. Cioè, circa 16.000 dollari americani.

La consultazione ha un costo di 5.000 pesos uruguaiani.