Ceftriaxone : la mia esperienza.

 

Ho deciso di prendere il ceftriaxone dopo aver letto che una sperimentazione effettuata sui topi aveva dato risultati che lasciavano ben sperare.

Così, in accordo con il mio neurologo, ho deciso di provare.

L’esperienza è di soli 21 giorni e quindi prendetela come tale.

 

Posologia e durata.

Ho finora effettuato un ciclo di 21 giorni prendendo 2 gr. di ceftriaxone al giorno per intramuscolo piuttosto che, come suggerito dai medici statunitensi,  per via endovenosa.

Inoltre per proteggere l’intestino, durante l’intero ciclo di somministrazione del farmaco, ho assunto l’enterogermina.


Effetti.

Appena una settimana dopo aver cominciato il ciclo  di somministrazione ho avuto miglioramenti generalizzati in tutto il corpo : il collo, gli arti superiori e inferiori.

Alla fine del ciclo alcuni di questi miglioramenti sono svaniti (collo e arti inferiori) mentre quelli agli arti superiori si sono mantenuti.

 

Effetti collaterali.

Durante  i 21 giorni di somministrazione del farmaco non ho avuto effetti indesiderati a parte un po di stanchezza nell’ultima settimana.

I problemi sono iniziati 4 giorni dopo che ho terminato il ciclo di ceftriaxone.

Ho cominciato ad andare al bagno numerosissime volte e alla data del 5 giugno (il ciclo di somministrazione è terminato il 23 maggio) ho ancora diversi problemi .

 

Dovrei cominciare un nuovo ciclo ma in queste condizioni e con questi effetti collaterali mi sarà difficile continuare.

 

Perché il ceftriaxone nella sclerosi laterale amiotrofica?

 

Ceftriaxone e Rocefin : che differenza c’è?

 

Il ceftriaxone è il principio attivo del Rocefin.

In sostanza sono la stessa identica cosa, con la differenza che in farmacia per avere il Rocefin (essendo un farmaco di fascia A) bisogna pagare un piccolo contributo, mentre se si chiede il Ceftriaxoxe ratiopharm (farmaco generico) non si dovrà pagare nulla.

Per entrambi è necessaria la ricetta del medico.