Nel tuo editoriale " Se io sapessi che..."
sei stato molto cauto e diplomatico per affermare che
la ricerca terapeutica sugli embrioni umani è una cosa buona e bisogna votare
SI.
Il mio pensiero è che molti credenti non riescono più a fare un
valido ragionamento.
Tutto è basato sulla fede, sulla fiducia, di pensieri, che certe
persone dicono essere di Dio.
Ma nessuno, e dico nessuno, è in grado di sapere i
pensieri di Dio.
Dicono: L'embrione è una vita, ha
gli stessi diritti di una persona, e quindi non si può ucciderlo.
Ma l'embrione, non nasce da un'altra vita? Certo che si.
Tutto quello che vive, nasce da un'altra vita.
Lo spermatozoo è vivo, l'ovulo è vivo, quindi uccidendoli, si potrebbe pensare di uccidere delle persone.
La natura ogni mese uccide ovuli prodotti dalla
donna, nessuno mai si è scandalizzato per questo.
All'atto di fecondazione, solo 1 spermatozo
riesce ad entrare nell'ovulo, tutti gli altri muoiono, e nessuno si è
scandalizzato per questo.
Quando nascono due gemelli identici, non è
forse una clonazione naturale?
Dal vangelo, si può affermare che la prima clonazione
enterologa fu proprio quella che portò
alla nascita di Gesù.
La madonna rimase fecondata, non da Giuseppe, ma dallo spirito
Santo.
Biologicamente parlando non c'è più nuova vita, ma la vita è
sempre quella nata milioni di anni fa.
Ciao
Sergio