Ginseng.

 

Effetti benefici della radice di ginseng su topi transgenici per SOD1


Jiang F
, DeSilva S, Turnbull J.

McMaster University Medical Centre, Rm 4U7, 1200 Main St W, Hamilton, Ontario, Canada L8N 3Z5.

 

Molti pazienti con sclerosi laterale amiotrofica utilizzano terapie naturali o tradizionali i cui benefici non sono stati provati.

 

Una di queste terapie è quella con la radice di ginseng.

Tuttavia, in alcuni modelli, il ginseng si è dimostrato efficace veramente.

Il ginseng aumenta la memoria e la capacità di apprendimento nei ratti, e riduce la morte neuronale che segue un’ischemia cerebrale transitoria.

 

Questi effetti del ginseng sono stati legati ad un aumento dell’espressione del fattore di crescita neuronale e del suo recettore ad alta affinità, nel cervello dei ratti, e alla sua azione antiossidante.

 

Poiché questi effetti potrebbero essere benefici nella SLA, abbiamo studiato l’effetto del ginseng, 40 e 80mg/kg, in topi transgenici per SOD1.

 

Il ginseng è stato aggiunto all’acqua da bere a partire al 33° giorno di vita.

Sono stati misurati il momento d’inizio dei sintomi e la sopravvivenza.

Non sono state osservate differenze nei due gruppi trattati con ginseng.

Tuttavia, rispetto al controllo, si è osservato un ritardo nella comparsa dei primi sintomi (116° giorno invece che 94°) e un aumento della sopravvivenza (139 giorni invece che 132).

 

Questi esperimenti sono a favore dell’utilizzo del ginseng nella SLA.

 

Esperimenti futuri, utilizzando questo modello, potrebbero esaminare gli effetti sintomatici del ginseng, misurare gli effetti dei diversi “ginsenoidi” (diversi da specie a specie di ginseng) e chiarire il loro meccanismo d’azione