Ginseng.
Effetti benefici della radice di ginseng su topi transgenici per
SOD1
Jiang F, DeSilva S, Turnbull J.
Molti pazienti con sclerosi laterale amiotrofica
utilizzano terapie naturali o tradizionali i cui benefici
non sono stati provati.
Una di queste terapie è quella con la radice di ginseng.
Tuttavia, in alcuni modelli, il ginseng si è dimostrato efficace veramente.
Il ginseng aumenta la memoria e la
capacità di apprendimento nei ratti, e riduce la morte
neuronale che segue un’ischemia
cerebrale transitoria.
Questi effetti del ginseng sono stati
legati ad un aumento dell’espressione del fattore di
crescita neuronale e del suo recettore ad alta
affinità, nel cervello dei ratti, e alla sua azione antiossidante.
Poiché questi effetti potrebbero essere
benefici nella SLA, abbiamo studiato l’effetto del ginseng,
40 e 80mg/kg, in topi transgenici per SOD1.
Il ginseng è stato aggiunto all’acqua da
bere a partire al 33° giorno di vita.
Sono stati misurati il momento d’inizio dei sintomi e la
sopravvivenza.
Non sono state osservate differenze nei due gruppi trattati con ginseng.
Tuttavia, rispetto al controllo, si è osservato un ritardo nella
comparsa dei primi sintomi (116° giorno invece che 94°) e un aumento della
sopravvivenza (139 giorni invece che 132).
Questi esperimenti sono a favore dell’utilizzo del ginseng nella SLA.
Esperimenti futuri, utilizzando questo modello, potrebbero
esaminare gli effetti sintomatici del ginseng,
misurare gli effetti dei diversi “ginsenoidi”
(diversi da specie a specie di ginseng) e chiarire il
loro meccanismo d’azione