Il parere di alcuni partecipanti.

 

Se hai partecipato alla manifestazione del 18 settembre, scrivimi e racconta le tue impressioni!

 

 

Siamo in
ritardo sul pulmann che ci porta alla manifestazione, ma sappiamo tutto
su quello che succede a Roma in Piazza della verità. Quando vuole,
Rosaria telecomanda una sorella a piacere in Piazza e veniamo a sapere
che il gruppetto è arrivato a 20 unità, che non piove, che è arrivato
Melazzini con Ron e c'è tanta polizia, bene.
Nel bus ci conosciamo
quasi tutti, siamo capitanati dalla sempreamata Monsurrò, senza Dott.
Io sono seduto accanto a Carmine il buono, elaboriamo il nostro passato
recente , i nostri lutti avvenuti nell'arco di 2mesi. Gli altri volti
li conosco i loro nomi non sempre. Carmine mi informa che nello zaino
ha quattro bei panini secondo la migliore tradizione nostrana. Bene.
 
Siamo a pochi chilometri dall'arrivo, sono molto emozionato, conoscerò
i veri volti di quelli che ho provato pure ad immaginare, Sbagliando.
Per Luca non ci dovrebbero essere problemi conosco la sua foto sul
sito, ma sarà somigliante?
M.Concetta  me l'immaginavo , una donna
impettita , matrona come le nostre concettone napoletane. Allora avevo
letto poco i suoi scritti come quelli degli altri: ero distratto dagli 
impegni e  sul forum ero stato molto ballerino, ma la manifestazione
del 18 non me la volevo perdere , per giunta Roma era tra le città
preferite da me ed Enza per i nostri week-end.
Seb me l'immaginavo
chissa perchè grassone (con la sla?) e litigioso. Gli altri erano solo
la loro e-mail, e non immaginavo.
Scendiamo, ci armiamo di cartelloni
vidimati  seb , e...inizia la caccia. Io e Carmine andiamo alla
scoperta dei nomi che si sentono più spesso , chi meglio di una
Jacobelli in versione romana ci può fare da guida. E' cosi che
incontriamo Maria Concetta, altro che impettita. Mi appare mezza dandy
mezza adolescente, dal sorriso contagioso, anche lei nella posizione
col capo chino e i piedi in aria come descrisse se stessa e gli altri
in un sua bella poesia. Non parla ma scrive benissimo e veloce sul
blocco notes. Poi raggiunge la delegazione.
Volantinaggio, schermaglie
con quei tum tum dei responsabili del  servizio d'ordine che ci rubano
centimetri di strada e di protesta, poi ritornano gli altri. Ed eccolo
là e lui lo riconosco subitissimo somiglia alla foto: è Luca! Glielo
avevo anticipato "ti spupazzerò un po" , mi mantengo un per non
spaventare i parenti,  imparo subito il suo modo di assentire e negare,
ci facciamo le foto , e poi conosco la bella e grossa famiglia di lui.
Eccoli ,ce li indicano, stanno insieme, ma chi è Enrico e chi Seb?
Circospetti, io e Carmine annusiamo la situazione, poi spuntano i
peperoncini sul grembo, sei Seb! Gli dico solo poche parole "le tue
battute sono uno spasso". A Enrico gli dico che ha anche il phisique du
role del capo. Si schernisce.
Vedo Mario superimpegnato non ho il
coraggio di  avvicinarlo lo saluto a distanza.
Conosco la mamma di
Katia dal viso rubicondo, e poi i figli di Francesco, Nicola e Laura .
E i tanti altri con le loro storie e il mio rammarico per non poterli
abbracciare  e conoscerli tutti.

PEPPE