Alcuni scienziati in Belgio hanno pubblicato evidenze che suggeriscono che un fattore di crescita può essere capace di ritardare l’inizio della Sclerosi Laterale Amiotrofica, anche nota come morbo di Lou Gehrig. Il lavoro, pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience, descrive cosa accade quando a ratti modello per la SLA viene somministrato il fattore di crescita endoteliale vascolare (VEGF). I ricercatori che osservavano gli animali hanno trovato che il trattamento ritardava l’inizio della paralisi, migliorava le funzioni motorie e aumentava la sopravvivenza. I risultati

rappresentano il più significativo trattamento terapeutico mai documentato in animali modello per la SLA, raggiunto attraverso l’iniezione di un fattore di crescita. Il gruppo, guidato dal Dr. Erik Storkebaum del Flanders Interuniversity Institute for Biotechnology conclude che VEGF agisce per prevenire la progressione della malattia sostenendo i neuroni esistenti e bloccando il declino.