hanno utilizzato con
successo cellule staminali adulte per produrre il fattore neurotrofico
di origine gliare GNDF. Le cellule in grado di
produrre GNDF rappresentano una grande promessa per il
trattamento del Parkinson e di altre malattie neurodegenerative.
Nello studio
attuale il gruppo di ricerca di Tel Aviv è riuscito a dar differenziare cellule
mesenchimali umane derivate dal midollo osseo in
cellule nervose di supporto in grado di produrre GNDF. I diritti mondiali di
questa ricerca sono di proprietà della BrainStorm.
E’ stato dimostrato che GNDF protegge le cellule dopaminergiche del cervello, cioè
i neuroni che producono dopamina e che vengono a
mancare in pazienti con il morbo di Parkinson. E’ stato inoltre dimostrato un ruolo protettivo del GNDF sui neuroni di animali modello per la sclerosi
laterale amiotrofica e lesioni alla spina dorsale. La
maggior parte dei trattamenti delle malattie neurodegenerative
fornisce effetti limitati. I farmaci che vengono
utilizzati nel morbo di Parkinson, che in genere
agiscono per aumentare i livelli di dopamina, hanno
effetti collaterali molto forti. Per superare questi problemi molti ricercatori
di tutto il mondo stanno esplorando nuove terapie,
basate sulle cellule o sulla terapia genica, per sostituire i neuroni perduti.
Di rilievo tra queste nuove terapie sono i tentativi di somministrare GNDF
direttamente nel luogo della rigenerazione neuronale.
Nello studio
attuale, sponsorizzato dalla BrainStorm
all’università di Tel Aviv, metodologie biochimiche e immunologiche
hanno dimostrato che cellule staminali mesenchimali
di midollo osseo possono essere differenziate in
cellule simili agli atrociti, esprimono marker tipici
degli astrociti e producono elevati livelli di GNDF.
Lo stesso
gruppo scientifico all’università di Tel Aviv, guidato dal professor Eldad Melamed e dal Dr. Daniel Offen ha precedentemente sviluppato una metodica per differenziare
cellule umane di midollo osseo in cellule simili ai neuroni e in grado di
produrre dopamina, che hanno dimostrato essere di
beneficio in animali modello per il morbo di Parkinson.
Anche questa metodologia è di proprietà della BrainStorm. Inoltre l’utilizzo di cellule staminali
derivanti dal midollo osseo del paziente per generare cellule neuronali per la sostituzione e il supporto delle cellule dopaminergiche danneggiate è una strategia che elimina
eventuali problemi di rigetto immunologico,” ha detto il Dr. Daniel Offen.
“Questo è un traguardo importante che insieme ai nostri precedenti successi
nella produzione di cellule dopaminergiche ci
fornisce due approcci per sviluppare strategie alternative a lungo termine per
il trattamento del morbo di Parkinson o di altri disordini debilitanti, come la sclerosi laterale amiotrofica o le lesioni al midollo spinale”, ha detto Yaffa Beck, Presidente.