Il 20% della sclerosi laterale amiotrofica è causato da mutazioni del gene SOD1 (
superossido dismutasi ).
Pochi dati esistono riguardo ai fenotipi
clinico-patologici.
Uno studio compiuto da Ricercatori
dell’Università di Lovanio, in Belgio, ha avuto come
obiettivo quello di determinare il fenotipo clinico e patologico associato alla
mutazione G93C nel gene SOD1 e confrontare la sopravvivenza nella sclerosi
laterale amiotrofica familiare correlata a questa
mutazione con la sopravvivenza in altri sottogruppi di sclerosi laterale amiotrofica.
Lo studio retrospettivo ha riguardato 20
pazienti con mutazione G93C per i quali erano disponibili i dati clinici e per
1 paziente erano disponibili i dati patologici.
La presenza della mutazione è stata in
grado di predire in modo indipendente una più lunga sopravvivenza rispetto ad
altri sottogruppi di sclerosi laterale amiotrofica.
L’esame patologico ha mostrato
degenerazione del corno anteriore, dei tratti spinocerebellari
e dei funicoli posteriori, con minima implicazione dei tratti corticospinali e nessuna degenerazione nei nuclei motori
del tronco cerebrale.
Il numero di copie del gene della
sopravvivenza del motoneurone non aveva alcuna significativa influenza sull’età di insorgenza della
malattia o sulla sopravvivenza nei pazienti con mutazione G93C.
Queste scoperte si aggiungono alle
conoscenze sulla sclerosi laterale amiotrofica
correlata a SOD1, e dimostrano ulteriore variabilità clinicopatica tra differenti mutazioni SOD1.
Inoltre, dimostrano il valore
prognostico indipendente della mutazione G93C.
( Xagena2006 )
Regal
L et al, Arch Neurol 2006 63: 262-267