Un paziente con una lesione al midollo spinale è stato in grado di produrre segnali cerebrali che, captati da sensori impiantati nel cervello e tradotti in impulsi elettronici, gli hanno permesso di spostare un cursore e manipolare apparecchiature meccaniche.

 

Quella apparsa sul numero odierno di "Nature" è la prima relazione di un trial clinico in corso presso il Massachusetts General Hospital (MGH) e lo Spaulding Rehabilitation Hospital da ricercatori di varie università, fra cui l'University of Chicago Medical Center, e la Brown University, dove viene sperimentato il BrainGate Neural Interface System, un’interfaccia cervello-computer.

 

"Il principale quesito che abbiamo risolto è se per una persona affetta da paralisi da lungo tempo fosse possibile sfruttare la corteccia cerebrale motoria per controllare un apparecchiatura esterna” ha dichiarato Leigh Hochberg del MGH.

 

"Esisteva infatti il dubbio che le funzioni della corteccia motoria potessero aver subito delle modificazioni dato che quelle aree erano state scollegate dal resto del corpo in seguito alla lesione.

Abbiamo scoperto che anche anni dopo che si è verificata la lesione, gli stessi segnali che un tempo controllavano gli arti sono ancora disponibili."

 

Prodotto dalla Cyberkinetics Neurotechnology Systems, Inc., BrainGate consiste di un sensore interno impiantato nel cervello del paziente in grado di rilevare l’attività neuronale e da un processore esterno che converte quei segnali in una for: a adatta a un computer.


Attualmente sono in corso due trial clinici per valutare la sicurezza del sistema e la sua flessibilità nel tradurre l’attività cerebrale di pazienti affetti da lesioni spinali, gravi ictus, distrofia muscolare e
sclerosi laterale amiotrofica.

 

Nel caso descritto su “Nature”, un paziente tetraplegico è riuscito, nell’arco di nove mesi e 57 sedute di addestramento, a muovere il cursore su un monitor, a disegnare un cerchio, a giocare con alcuni semplici videogiochi e ad aprire e chiudere una mano robotica per afferrare e spostare alcuni oggetti.