Nell’ottobre
del 2001 la dott.ssa Letizia Mazzini ha condotto una terapia sperimentale consistente
nell’autotrapianto di cellule staminali mesenchimali adulte su 7 pazienti
affetti da S.L.A.. con risultati che sembrerebbero incoraggianti.
Successivamente la dott.ssa Mazzini ha chiesto di essere autorizzata a
proseguire la sperimentazione estendendola ad un numero maggiore di malati. Ad
inizio del 2003, sapendo che c’erano degli ostacoli all’approvazione del
Protocollo da parte del Ministero della Salute ho pensato di sollecitare le
istituzioni che, tra i vari compiti a loro spettanti, dovrebbero avere anche
quello di garantire il diritto costituzionale alla salute.
Lettera del 04.06.2003 inviata a Presidente
Ciampi, Silvio Berlusconi, Pier Ferdinando Casini, Gianfranco Fini, Walter
Veltroni, Marcello Pera, Francesco Rutelli, Ministro Sirchia.
Risposta del Ministero della Salute del
03.07.2003;
Risposta del Segretario de V.Presidente
Gianfranco Fini del 25.06.2003;
Risposta del Capo Ufficio del Presidente
Silvio Berlusconi del 18.09.2003;
Risposta del Sindaco di Roma Walter Veltroni
del 02.07.2003;
Risposta del Senato della Repubblica del
18.07.2003;
Risposta del Servizio Farmaciline del
24.06.2003;
Lettera del 01.07.2003 inviata alla Direzione
Generale per il Farmaco Servizio Farmaciline e p.c. al Ministro della Salute
Sirchia;
In data
15.09.2003 l’Istituto Superiore di Sanità a approvato il Protocollo
Sperimentale per l’autotrapianto di cellule staminali mesenchimali adulte della
Dott.ssa Letizia Mazzini, stabilendo dei criteri che a mio avviso sono assurdi,
per cui ho pensato di tornare alla carica in maniera più mirata scrivendo ai
diretti interessati:
Lettera del 17.11.2003 alla Direzione
Generale per il Farmaco – Servizio Farmaciline, al Ministro della Salute
Sirchia e all’Istituto Superiore di Sanità.
Queste mie
lettere purtroppo non hanno avuto risposta.
Nonostante
l’approvazione del Ministero della Salute ho poi saputo che c’erano altri problemi, infatti per poter avviare la sperimentazione
c’era bisogno anche del parere favorevole dei Comitati Etici degli ospedali
interessati. Saputo questo ho scritto una lettere al Comitato Etico
dell’Ospedale Maggiore di Novara inviandola per e-mail a tutti i membri.
Lettera del 27.02.2004 al Comitato Etico
dell’Ospedale Maggiore di Novara.
Tuttora la
sperimentazione è ferma sembra che il
Comitato Etico dell’Ospedale Maggiore di Novara l’abbia approvata ma che manchino
ancora i pareri degli altri due comitati etici.
La battaglia
continua …..