L'esperienza di Nadia, responsabile della sezione Aisla di Napoli!
Ti
racconto cosa significa gestire un centro Aisla....o meglio cosa è per me gestire Aisla...
Da
premettere che non avrei mai pensato di essere nominata con onore da Mario Referente
Responsabile.
Tutto
è nato perché agli storici incontri dell'Aisla sono
stata sempre presente...ero immancabile...anche dopo la morte di mamma, fino a
che ....sono stata nominata segretaria.
Inizialmente
gestivo un po' "la parte contabile" di raccolte
fondi e rimborsi spese...era solo una "tramite" tra Lea Gavin (segretaria Nazionale) e Napoli....
Fino
a quando il mio numero di telefono personale....non
+ diventato non solo un riferimento per le persone, ma punto di sfogo anche di
gente che ...presi dal panico della prima diagnosi...mi parlavano di
morte e suicidi....!!!
Ricevo
tutt' oggi
tante chiamate...nuove diagnosi....ogni mometo della
giornata...il sabato...la domenica...anche durante il mio lavoro dopo le 14 (e
quando posso ...di nascosto del capo, e del cliente che ho in linea in
cuffia...rispondo)
Il
centro Aisla (la clinica Hermitage) fisicamente è utilizzata solo
come centro per i Nostri incontri mensili...per la bontÃ
di alcuni Dottori...da poco ci hanno donato una stanza-biblioteca dove riporre
un po' il materiale e gli archivi storici....pensa che tra questi
archivi...scavando un po'....ho trovato anche una lettera di mamma di cui ero ingnara che chiedeva assistenza e supporto...!!!!
Da
tempo mi sto promettendo di sistemare il tutto...ma credimi...visto che
non ho mai tempo....non conludo
questo lavoretto...
Questo
"volontariato" per me non puo' definirsi
tale...per me è diventato un impegno di vita....!!!
Tante
volte mi piacerebbe andare direttamente nelle asl
per vedere cosa combinano...ma mi sento
impreparata....
Ogni
volta che mi contatta qlk per avere info e mi chiede qualcosa nello specifico....(tipo
leggi, competenze delle asl e dei medici)..non ti
nascondo che devo documentarmi tra i vari siti…(il tuo mi è stato di grande
aiuto) oppure chiamando direttamente Novara.
Aisla
Napoli , Per essere un centro funzionale, dovrebbe
essere gestito da piu' persone....
che
non lavorano....ma non si puo' vivere di solo
volontariato....tante volte ho chiesto ai partecipanti dei nostri incontri di
darmi una mano...anche solo mettendo a disposizione la loro esperienza...e
credimi....anche la lettura del forum mi ha aiutato molto.
Da
alcuni ho trovato un gran supporto....tipo Rosaria e
Antonio, la giornalista Antonella...
da
altri invece nulla perchè troppo indaffarati ovviamante
con la gestione del malato...!!!
Per
me, essere Associazione vuol dire condividere le esperienze con
altri...rimboccarsi tutti insieme le maniche ......e
aiuraci.....ma spesso mi sento sola....e
illusa...specie dopo l'ultimo avvenimeto in Regione
che gia' conosci....insomma....Forse posso
definire il Centro di Napoli...in fase di evoluzione....se solo avessi piu' tempo...più' persone...piu volontari....potrebbe migliorare...anzi ...deve
migliorare....!!!
Ringrazio ogni giorno Dio e mia madre per quello che sono
diventata....conoscendo persone come te....ho imparato ad apprezzare le cose piu banali della giornata....!!!
Nadia
De Gregorio