Cos’è la sla?
Dal
punto di vista scientifico la sclerosi laterale amiotrofica
ed è una malattia del sistema nervoso centrale che colpisce la capacità di un
individuo di muovere i muscoli.
Il
sistema nervoso centrale è come un complesso network telefonico che indirizza
segnali dal cervello al resto del corpo.
Questi
messaggi sono portati da cellule nervose chiamate motoneuroni.
Questi motoneuroni non
solo portano il messaggio, ma
“parlano” per il cervello e dicono al muscolo cosa fare.
Nella
SLA è difficile per i messaggi arrivare fino ai muscoli.
Una
definizione tremendamente semplice ma che costringe chi ne viene
colpito a vivere una vita che di colpo diventa maledettamente complicata!
Cos’è
la sla?
E’
mattina e vi siete appena svegliati.
Siete
felicemente sdraiati nel vostro letto ma è ora di
alzarvi.
Immaginate
ora che tutti i vostri muscoli, nonostante i vostri
sforzi, rimangano paralizzati!
Non
riuscite più a muovere le braccia, le mani e i piedi…
…provate
allora a gridare per chiedere aiuto, ma nel momento di farlo vi accorgete che
quello che esce dalla vostra bocca è solo un flebile suono gutturale che non ha
nulla a che vedere con la ‘parola’!
Questa
è la sclerosi laterale amiotrofica!
Dal
giorno della diagnosi, avvenuta nel febbraio 2002, sono riuscito a mantenermi
autosufficiente per circa un anno e mezzo, dopodichè, pian piano, ho dovuto
arrendermi allo strapotere della malattia!
Oggi
sono un uomo di 35 anni con le stesse identiche esigenze di un bambino di pochi
mesi!
E
come un bambino di pochi mesi, per vivere, ho bisogno
totalmente dell’aiuto degli altri.
La
sla è passata sulla mia vita con la stessa potenza di
un uragano, devastandola completamente
e
modificando di non poco la vita di coloro che si prendono cura di me : i miei
genitori.
Spesso
colui che accudisce il malato di sla
deve completamente annullare la propria vita, ed è costretto a prendere
decisioni importanti come quella di lasciare il lavoro…perché il malato di sla ha bisogno di un’assistenza di quasi 24 ore.
Ogni
giornata rappresenta una nuova sfida perché le cose da fare sono veramente
tante, ecco perchè non mancano i momenti di forte tensione generati spesso da
un senso di impotenza di fronte a questa devastante
malattia.
Mangiare e bere diventano ben presto un problema perché spesso la deglutizione
è fortemente compromessa dalla malattia.
Respirare
diventa un problema e lo si può fare solo grazie ad
ausili meccanici.
Anche
comunicare con gli altri diventa un problema, i più fortunati mantengono la
capacità di parlare mentre quelli più sfortunati si
devono accontentare di comunicare con gli occhi, magari utilizzando qualche
dispositivo informatico a scansione oculare.
E
anche dormine è un problema.
La sla è un incubo che non svanisce però, come tutti
gli incubi, quando si è svegli!
Essa
si insinua nella vita della persona che ne è colpita
in maniera subdola, latente, irriconoscibile, per poi sfociare come un fiume in
piena devastando tutto quello che trova sulla sua strada.
La
sla ha devastato il mio corpo!
Verbi
come correre, camminare, abbracciare, stringere già da tempo non si coniugano
più in un tempo presente.
Oggi
pur essendo alto cm 175 osservo il mondo da un’altezza di un metro, quando sono
sdraiato sul mio letto,e da poco più di un metro
quando sono seduto sulla carrozzina.
Le
mie giornate per forza di cose scandite dalla malattia :
la fisioterapia al mattino e circa 4 ore di ventilazione non invasiva durante
il giorno.
Cerco
di vivere facendo di necessità virtù ma mi rimane
difficile non farmi condizionare dalla malattia : le limitazioni sono troppe e
tutte insieme!
A
volte rifletto sul fatto che se riuscissi a ‘parlare’ senza difficoltà,tutto sarebbe meno complicato!
Senza
gli altri sarei nulla!
Capite
ora perché spesso vi rompo le palle con le mie email?
Senza
gli altri sarei nulla!
Luca
Pulino Raccolta degli
editoriali
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