I Mondiali di S.l.a.!

 

Mentre in Germania si stanno disputando il mondiale di calcio, in Italia si sta giocando un altro mondiale dove in palio non c’è nessuna coppa, ma qualcosa di più importante : LA VITA!

Dimenticatevi per un attimo di Totti e Giardino, di Kakà e Ronaldo, di Lampard e Raul, di Zidane e Henry.

Enrico Z., Claudia C., Francesco B., Elsa, Sebastiano M., Angela S., Piero, Maria Concetta T., Luca P., Sabrina D. : questi sono alcuni nomi dei campioni che rappresentano i malati di s.l.a. in questo particolare Mondiale!

Alcuni di noi partecipano a questa kermesse mondiale per la prima volta (io sono alla seconda partecipazione) mentre altri, come Elsa e Claudia C. Sabrina D., sono alla terza partecipazione.

E’ un torneo difficile che ha visto finora un unico vincitore : la sclerosi laterale amiotrofica, una squadra che fa del fuorigioco la sua arma migliore!

 

La S.l.a e l’equipe dei Malati di Sla non sono le uniche squadre che partecipano a questo torneo.

Naturalmente ce ne sono tante altre ma solo 3 di queste, per la pericolosità, meritano un’analisi più dettagliata : la Burocrazia, Certi Neurologi e il Tempo.

 

La Burocrazia : l’ostruzionismo è la sola tattica che conoscono!

Il loro gioco consiste in una fitta rete di passaggi (la cosiddetta melina!) con l’intento di far trascorrere il Tempo …

L’allenatore di questa squadra è il Ministero della Salute che ha nelle Asl dei incredibili ‘incontristi’ e dei formidabili distruttori di gioco e nei Comitati Etici le sue punte di diamante.

 

Certi Neurologi : è una squadra molto ostica formata da quei neurologi che hanno lasciato nel dimenticatoio il Giuramento di Ippocrate.

Poco professionali, mancano di umanità e uccidono i sogni dei Malati di Sla non rilasciando ‘certe dichiarazioni’ per effettuare trattamenti all’estero per far uso di farmaci sperimentali.

Incapaci di dare consigli, capaci solo di emettere verdetti, mancano di tatto e di umanità ed hanno la presunzione di sapere come va il mondo.

 

Il Tempo : un avversario imparziale ma implacabile!

E’ in un certo senso il nemico numero 1 dei Malati di Sla perché noi non abbiamo tempo!

Nelle passate edizioni la finale è stata sempre decisa nei tempi regolamentari, nelle recenti edizioni invece si assiste a partite che sempre più spesso si decidono ai supplementari o ai calci di rigore …sempre però con un solo vincitore : la Sclerosi Laterale Amiotrofica (S.l.a).

 

La S.l.a è una squadra fortissima!

Come già detto fa del fuorigioco la sua arma migliore …

Inizialmente il suo gioco non è molto aggressivo ma poi non esita ad esprimere un gioco duro, falloso e mai sanzionato dagli arbitri.

‘Distruggere gli avversari’ : è questa la sua filosofia di gioco!

Filosofia che finora si è dimostrata vincente visto che la S.l.a, da oltre un secolo, ha praticamente vinto tutte le edizioni fin qui disputate.

E a nulla è varso il bel gioco espresso dai Malati di S.l.a , a nulla sono varse le giocate dei singoli e un modulo spiccatamente offensivo.

 

Ecco perché sogno, con tanto di telecronaca, una finale che vada a finire così :

 

“…attenzione…calcio di rigore per la S.l.a a 2 minuti dalla fine.

Tutto è pronto per la battuta …breve rincorsa del capitano della S.l.a

Tiro…e grande parata di Enrico Z., portiere della squadra dei Malati di Sla…che subito rimette in gioco il pallone per Francesco B.

Lancio preciso di Francesco B. per Sebastiano M. che di prima passa la palla a Maria Concetta T…che con una finta fa fuori due avversari.

Da Maria Concetta passaggio preciso sulla fascia per Claudia C. che effettua subito un cross verso il centro dell’area per Luca P.come si coordina per una fantastica rovesciata…

GOOOOAL!!...Lucaaa Pulino1 a 0…

L’arbitro fischia la fine!

La S.l.a è stata finalmente battuta …”

 

 

Luca Pulino                                                                     Raccolta degli editoriali             

                                     

 E voi cosa ne pensate?  Mi piacerebbe conoscere la vostra opinione. Scrivetemi