FAZIO SI IMPEGNA PER I MALATI DI SLA.
Le associazioni dei malati chiedono fondi per i
comunicatori ad alta tecnologia.
L'impegno a portare il pacchetto
dei Lea, che comprendono anche l'aggiornamento del nomenclatore, alla prossima
riunione della Conferenza Stato-Regioni, il prossimo 5 febbraio.
E' questa la garanzia ottenuta direttamente dal
sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio da una delegazione di malati di Sla guidata da Mario Melazzini.
Un centinaio di persone, tra cui molti malati, hanno partecipato stamattina a una 'manifestazione di
protesta e di sensibilizzazione per le lacune nell'assistenza ai malati di Sla, ma anche a molti altre disabilita',
davanti alla sede del ministero della Salute.
Le associazioni dei pazienti, Aisla
ma anche Uildm e l'associazione per il superamento
dell'handicap, hanno chiarito con i loro cartelli le richieste che avanzano al
governo: 'Il respiratore portatile salva la vita e
spezza le nostre catene', 'entrata in vigore urgente
dei Lea', 'sperimentazione negata morte programmata'.
Ma, oltre al licenziamento dei Lea, chiedono anche
che vengano sbloccati i fondi gia'
stanziati da Livia Turco per l'acquisto di
comunicatori ad alta tecnologia essenziali per la vita di relazione. Melazzini , al termine
dell’incontro ha riferito che il sottosegretario si e' detto disponibile e per
questo si aspettano risultati concreti entro un mese.
Melazzini, oncologo malato di Sla ha anticipato che sara'
istituita una 'commissione che si confrontera' con le
Regioni' per ottenere assistenza sistematica e
omogenea su tutto il territorio nazionale.
Il tutto perché la situazione attuale è macchia di leopardo dal momento che solo la Lombardia sta facendo qualcosa.