Le porte della speranza
Scuola Calcio Luca Pulino

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Comitato 16 Novembre

Comitato 16 Novembre!
Emporio Calabrese

Bottega Calabra
SLA Italia

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Sabato, 19 maggio 2012 ore 00:44
 
Editoriale di Febbraio 2011 Avanti tutta!
 

Gli ultimi 3 mesi del 2010 sono stati tremendamente difficili. Così difficili che non ho potuto fare a meno di chiedermi se fosse 'giusto' vivere in questo modo.
I troppi problemi (mal di denti, virus intestinale, coliche addominali, secrezioni abbondanti, diffuso malessere su braccia e gambe e difficoltà a dormire) hanno fatto vacillare tutte le mie piccole e grandi certezze.
Perchè continuare a vivere in questo modo? Lottare per cosa? C'è davvero una speranza di riprendermi la mia vita?

Di solito a queste domande sapevo bene cosa rispondere, ma in quel periodo, in quel dannato periodo non riuscivo a rispondere a quelle domande.
Nella mia mente c'era il vuoto, nella mia mente c'era il buio più totale come raramente c'era stato, nella mia mente, ingoiate dal buio non esistevano più parole come Speranza e Lotta e la luce che mi aveva accompagnato fino a quel momento era sparita, travolta da un immenso buco nero che non lasciava spazio e vita ad ogni pensiero positivi.
I miei occhi erano accesi di una luce fioca, la stanchezza fisica mi aveva pervaso tutto il corpo e la stanchezza mentale era come una nebbia fitta e impenetrabile che non ti lascia vedere a più di un centimetro, che non ti lascia via d'uscita, dove il futuro non esiste e il presente è solo una maledizione che non si veda che finisca!
In silenzio, nel buio silenzio che attanagliava la mia anima ho aspettato...nella speranza che giorni migliori arrivassero al più presto.
Ho cercato di sopportare tutto senza lamentarmi...non sempre ci sono riuscito!
Ho visto negli occhi dei miei famigliari tutta la loro preoccupazione...ho provato a rassicurarli...non sempre ci sono riuscito!
Ho provato a spazzare via in un sol colpo le nebbie che offuscavano la mia mente...ma non ci sono riuscito!
Mi sono così aggrappato a tutte le motivazioni possibili e inimmaginabili.
Mi sono aggrappato ai ricordi...
Ho ricordato che quando giocavo a calcio ero quasi sempre il più piccolo, fisicamente parlando, dei 22 in campo ma non avevo paura...
Ho ricordato i gol che ho fatto visualizzandoli nella mia mente...
Ho ricordato i dribbling, i contrasti per togliere la palla agli avversari e le lunghe corse per raggiungere la palla...
Ho provato a richiamare ed incarnare lo spirito che mi contraddistingueva quando giocavo a calcio: non arrendermi mai e lottare su ogni pallone senza remore e timori!

Finalmente diversi problemi fisici sono scomparsi, tra le nebbie è comparso qualche timido raggio di luce, il buco nero ha lasciato spazio ad un cielo stellato ma sopratutto sono ricomparse nella mia mente parole come Speranza e verbi come Lottare!
Pian piano mi sto rialzando...
Pian piano sto recuperando il mio spirito battagliero...
La speranza di riprendermi la mia vita non è più un miraggio e lottare è nuovamente diventato un verbo imprescindibile nella mia vita.

Ho voglia...ho voglia di guarire...
Ho voglia di ritornare a parlare, ho voglia di ritornare a correre, ho voglia di ritornare a ballare, ho voglia di ritornare a mangiare, ho voglia...ho voglia...ho vogliaaaa!
In questi giorni mi chiedo 'come posso aiutarmi per guarire'!
Voglio aggrapparmi a questa pseudo vita per poi riprendermi la mia vita, quella che ho perso nel 2002, quella che mi manca...
Voglio guarire e guarirò!

AVANTI TUTTA...nonostante tutto!

Luka

Accadde un anno fa…

E voi cosa ne pensate?  Mi piacerebbe conoscere la vostra opinione, scrivetemi.