Una giornata indimenticabile!

 

Vi voglio raccontare cosa è successo  il 3 gennaio scorso.

Squilla il telefono! Un amico mi dice che una persona vuol farmi gli auguri!

"Ciao Luca, sono Tommaso! Volevo farti gli auguri".

Rimango per un secondo po' confuso poi capisco che il Tommaso che mi ha salutato, è Tommaso Rocchi, il giocatore della Lazio, la mia squadra del cuore! Sono visibilmente emozionato! Cerco di ricambiare saluti e auguri con il mio My Tobii, ma la telefonate cade!

Passano pochi secondi e suonano alla porta.

Di colpo la mia stanza si riempie di persone!

Tante persone...e tra queste, Rocchi, Pandev, Foggia e De Silvestri!

I giocatori della Lazio a casa mia!

Sono un po' stordito! Non so più dove guardare!

 

Vedo una telecamera, vedo i mie famigliari, vedo alcuni parenti, vedo tutti i miei amici!

C'è anche il sindaco! Ma soprattuto ci sono i beniamini che seguo sempre in Tv!

Sono emozionato, molto emozionato!

Con il My Tobii riesco a scrivere:

"Ma sono veri?".

E poi: "Qualcuno mi da un pizzicotto?".

È tutto vero! Scrivo di nuovo: "Oddio le coronarie!".

Loro sono venuti a trovarmi a casa!

A leggere le loro espressioni del viso, erano emozionati e tesi forse più di me e così ho cercato di di alleggerire la tensione dicendogli che li avevo acquistati al fantacalcio e che era ora che facessero qualche golletto!

Non so se questi 4 campioni si sono resi conto della gioia che mi hanno dato!

Tra l'altro, mi hanno portato una maglia della Lazio con il mio nome con una dedica:

"A Luca con affetto. Non mollare mai!".

Il numero della maglia era il 38, come gli anni che compirò a breve!

 

Grazie per avermi fatto vivere una giornata indimenticabile!

Grazie per aver aggiunto nuove motivazioni alla mia voglia di lottare!

Grazie per l'umiltà da loro dimostrata!

IO GUARIRÒ...e sarà anche per merito loro!

 

Dei 4 campioni, Tommaso Rocchi, è stato quello più loquace e da buon capitano qual'è, ha cercato di mettere a proprio agio gli altri!

Pandev e Foggia non hanno quasi mai parlato, ma suoi loro volti era visibile la loro emozione, emozione invece che, più di una volta, non ha saputo trattenere il giovane aquilotto Lorenzo De Silvestri.

Mi hanno regalato un sogno!

Il cuore che mi batteva forte! Il cervello che pompava adrenalina! E per un attimo la mia mente è tornata indietro nel tempo, a quando giocavo a pallone con la squadra del Capranica, notando come provavo le stesse emozioni del 3 gennaio, tensione ed adrenalina, erano le stesse emozioni che provavo prima di iniziare un'importante partita!

Capite! Grazie a loro, per un attimo sono ritornato a giocare a calcio!

Campioni di calcio, campioni di solidarietà e di umiltà!

 

 

Sono rimasti un po' con me e poi sono andati in Comune, dove gli sono stati consegnati una targa per commemorare la giornata.

I miei amici hanno letto alcuni miei editoriali (I mondiali di sla, Essere slaleoni e Serenità e paura) e l'emozione tra i presenti era visibile!

Un GRANDE regalo per me e una prima pietra di un piccolo progetto che tenterà di sensibilizzare i giocatori laziali nella raccolta dei fondi per la ricerca sulla sla!

Di solito riesco a percepire quando c'è una sorpresa in corso, ma questa volta non avevo capito nulla!

ECCO PERCHÈ MIA MADRE HA INSISTITO TANTO A METTERMI, QUESTA MATTINA, LA TUTA DELLA LAZIO!

 

SONO SEMPRE STATO FIERO DI ESSERE LAZIALE, MA DAL 3 GENNAIO LO SONO ANCORA DI PIÙ!

 

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