Data intervento : 21 settembre 2005.

 

Testimonianza ricevuta nel gennaio 2006.

 

E’ possibile contattare Anna Maria alla seguente email : enricolenzi@alice.it

 

 

Mia moglie Da Prato Anna Maria è malata di (SLA) da circa 6 anni, attualmente è completamente paralizzata negli arti inferiori e riesce ancora a muovere lievemente le braccia e mani , mentre resta normale il resto del corpo.

Visto che per questo tipo di patologia non ci sono purtroppo medicine che al momento  possono dare speranze di uscire da questa tremenda malattia, come tante altre persone appena ho saputo del Dr Huang, mi sono messo in contatto in Cina presso l’ospedale Chaoyang di Pechino, dove opera il Dr Huang, per prendere l’appuntamento.

La lista d’attesa qui’ è lunghissima, dopo tanti tentativi, avevamo fissato l’operazione per gennaio 2006.

A furia di insistere, quasi supplicando, siamo riusciti ad arrivare in ospedale il 15/09/2005.

 

Saliamo con l’ascensore al terzo piano, la stanza assegnata è la numero cinque ,nella camera singola ci sono due letti metallici di modesta costruzione, un piccolo armadietto, un televisore, un lettore DVD.

Il bagno è modesto e poco igenico, perché la pulizia lascia molto a desiderare, anche il mangiare è di qualità molto scadente.

L’assistenza medica e para medica è ottima, le infermiere passano in continuazione per regolari controlli.

Con molta difficoltà riusciamo a comunicare con loro , perché pochissimi parlano Inglese. 

I giorni successivi è stata sottoposta ai seguenti controlli pre operatori : controllo XR, TC alla testa, ecografia addominale, E M G, agli arti inferiori e superiori, test spirometrico, analisi del sangue, analisi dell’urina, test di allergia farmacologia, elettro cardiogramma, visita cardiologica.

L’operazione di trapianto è stata effettuata il giorno 21/09/2005,alle ore 9.

L’intervento è andato bene il tempo è stato breve, circa un’ora, gli sono state fatte due piccole incisioni ai lati della fronte e due piccoli fori, dove sono state iniettate due milioni di cellule fetali olfattive.

 

Dopo alcuni giorni, durante i normali controlli neurologici, sono stati evidenziati dei piccoli miglioramenti motorici, nelle braccia e nelle dita delle mani, anche nelle gambe ci sono dei piccoli movimenti di distacco delle coscie con i piedi uniti e ginocchi piegati.

Il tempo di permanenza in ospedale dopo l’operazione è stato di tre settimane, durante questo periodo giornalmente sono stati fatti i seguenti trattamenti : ago puntura, massaggi, flebo di sostanze secondo i loro criteri.

In accordo alla loro esperienza la manipolazione di queste cellule oltre a dare miglioramenti motorici, garantiscono assoluta tranquillità di forme di rigetto e di nessun tipo di forme tumorali.

Le cellule inpiantate dovrebbero avere effetto sul paziente dopo tre o sei mesi, secondo come reagisce l’individuo.

 

Mia moglie al momento dopo due mesi trascorsi dall’operazione, non ci sono stati dei cambiamenti, rispetto ai piccoli movimenti di poco conto, che ha preso dopo l’operazione e questo mi fa pensare che non ci saranno neppure in futuro.

Cosi’ si concluderà anche questa speranza che molta gente continua a credere con il viaggio della speranza verso la Cina per essere operati dal miracoloso Dr Huang, spendendo inutilmente tempo e denaro.  

La spesa per questa operazione, è stata di 20000 dollari USA, in più il viaggio aereo secondo la classe che uno vuole viaggiare.

Nel globale del prezzo richiesto, è compreso :

trasporto dall'aeroporto di Pechino a l'ospedale e ritorno;

controlli medici;

medicine;

operazione di trapianto;

terapie post operatorie, il dormire e tre pasti al giorno, per il paziente e la persona che l'assiste.

 

Se qualcuno fosse interessato ad andare, è bene che non si faccia troppe illusioni per eventuali miglioramenti o guarigioni, come riportato sul sito internet, ma di sperare solo in un modesto pagliativo, come è stato per mia moglie e altre persone che ho conosciuto, italiane e di altre nazionalità, che hanno avuto la stessa operazione, nel periodo che abbiamo trascorso insieme.

 

Scusate per le mie amarezze e delusioni di speranze svanite.

 

ENRICO LENZI