Il
protocollo della dott.ssa Mazzini.
Melbourne – Australia –
novembre 2002.
Una equipe medica italiana ha impiantato con successo cellule
staminali adulte nel midollo spinale di pazienti affetti da malattie
neuromotorie (Neurone Motor Disease, o Mnd), con l'obiettivo di frenarne
l'avanzamento.
La procedura, descritta dalla ricercatrice Letizia Mazzini
dell'universita' di Torino al 13/o Simposio internazionale sulla malattia
neuromotoria di Melbourne, si e' dimostrata libera da effetti collaterali e ben
tollerata.
Nella sperimentazione preliminare, eseguita su sette pazienti
italiani, sono state prelevate loro cellule staminali sane, che sono state
moltiplicate in uno speciale fluido e poi impiantate nel loro midollo spinale
aperto chirurgicamente.
Mazzini ha riferito che nessuno dei pazienti (7 pazienti) ha
accusato effetti avversi di rilievo, come collasso respiratorio, anche se hanno
subito problemi minori, come dolori dopo l'operazione.
La sperimentazione, iniziata in ottobre lo scorso anno (anno
2001), ha dimostrato che trapiantare cellule staminali nel midollo spinale e'
una procedura ''sicura e ben tollerata'', ha detto la studiosa.
Nonostante ciò, solo nel 2004, l’ I.s.s. ha dato l’autorizzazione
per una sperimentazione di fase 1 (in pratica come la precedente) su altri 10
pazienti, al solo fine di valutare se la procedura fosse sicura e ben
tollerata.
Come se già questo non si sapesse!