Man mano che l'ora X si avvicina, l'emozione cresce!
Oggi, 24 giugno 2011, é un grande giorno.
La scuola calcio Romaria verrà chiamata scuola calcio Luca Pulino!
Ci sarà una piccola cerimonia e poi un buffet.
Arrivo alla palestra comunale di Capranica alle 17 e 20. Entro accompagnato da un fragoroso applauso. L'emozione sale. Sono tranquillo e sereno ed ho una gran voglia di trasmettere energia positiva.
Mi guardo intorno. Voglio assaporare tutto di questa giornata. Davanti a me ci sono le tribune. Vedo persone care a me conosciute.
Alla mia destra sono seduti i bambini della scuola calcio. Li guardo spesso e sorrido: voglio che vengano investiti dalla mia energia.
Comincia la cerimonia. Lilo, uno dei responsabili della scuola calcio, spiega la motivo che ha portato alla scelta di intitolare a me la scuola calcio. Di seguito viene letto un mio intervento.
È la mia ex maestra delle elementari a leggerlo. Lei legge anche un mio tema delle elementari.
Spesso e volentieri i brividi mi attraversano il corpo e credetemi, faccio fatica a rimanere lucido mentalmente. Sta succedendo davvero?
Il mio intervento
Sorrido... È una sensazione magnifica!
Guardo di nuovo i bambini. Chissà se riescono a percepire la mia energia...
Parla la dott.ssa Amelia che fa parte della Icomm Onlus, l'associazione che si occupa della ricerca sulla sla, che io cerco di sostenere con iniziative di raccolta fondi.
Tutti hanno avuto belle parole per me. Forse troppo belle...
Lorella legge un contributo del giornalista dell'Avvenire Massimiliano Castellani.
Ancora brividi...
La cerimonia è finita. È nata la scuola calcio 'Luca Pulino'.
Le foto
Di solito queste dediche si fanno a persone scomparse. Io invece sono vivo e vegeto.
Ora ho una nuova e forte motivazione per continuare la lotta contro la malattia.
Ancora oggi mi chiedo se è successo veramente...
Lilo, Mauro, Antonio e tutti i componenti dell'organizzazione, grazie di cuore.
La cerimonia è terminata ma io non voglio andare via. Vorrei che la giornata non finisse mai!
Luka
|