Se ne sta andando…
Un’altra estate se ne sta andando, un’altra estate che non mi vedrà come protagonista ma solo come semplice spettatore.
L’ultima vacanza vera, da persona normale, è stata nell’agosto del 2001, in Portogallo …
Non lo sapevo ancora ma, nella valigia, insieme ai vestiti e ai vari accessori che mi sarebbero serviti per il viaggio, portai con me qualcosa che non mi sarebbe servito per la vacanza, ma che avrebbe per sempre cambiato la mia vita : una malattia di nome sclerosi laterale amiotrofica!
Solo qualche mese più tardi mi fu chiaro perché ogni volta che bevevo anche un solo bicchiere del buonissimo vino portoghese avevo la classica parlata da ubriaco.
Fu l’ultima vacanza vera…
Nel febbraio 2002 mi fu diagnosticata la sla…
L’estate del 2002 la passai abbastanza tranquillo ma già la malattia stava facendo il suo corso : facevo fatica, ad esempio, a camminare sulla sabbia.
E quando ero al mare non faticavo solo a camminare sulla sabbia!
Ricordo …
Ero disteso appena dentro l’acqua e con il corpo facevo resistenza alle onde per non farmi rovesciare.
Ad un tratto un’onda più potente delle altre riesce a capovolgermi e pur nell’acqua bassa sono in completa balia delle onde.
Il mio fisico è indebolito dalla malattia ed io non riesco ad oppormi alla forza delle onde.
Non rischio di annegare ma comunque mi faccio un paio di bevute sotto gli occhi dei miei amici (non pensano che io mi trovi in difficoltà) che se la ridono di gusto.
Dopo un paio di minuti finalmente riesco ad uscire dall’acqua e…me la rido anch’io pensando ai titoli dei giornali del giorno dopo : ragazzo annega in 30 cm d’acqua!
Nel 2004 andai, insieme con i miei amici, in vacanza nel villaggio di Nicotera, in Calabria.
Fu una vacanza figlia dell’orgoglio e della mia voglia di vivere oltre alla voglia di mettermi in discussione e di mettere alla prova il mio fisico.
Fu l’ultima vacanza …
Dopo di essa, i miei viaggi assunsero il significato della SPERANZA e non più del relax e del divertimento : nel 2005 in Ucraina e nel 2006 in Perù.
Un’altra estate se ne sta andando e io mi dovrò accontentare di vedere il mare in cartolina e di guardare posti fantastici nei documentari del National Geographic …in attesa di guarire!
Mi dovrò accontentare di ascolare i tanti aneddoti dei miei amici al ritorno dai loro viaggi e di guardare le foto che avranno scattato…in attesa di guarire!
E così, anche in questo caso, mi affiderò a quella formidabile macchina spazio – temporale che è la mente …evocherò i bei ricordi del passato per superare il difficile presente nella speranza di un futuro migliore.
In attesa di guarire …perché io guarirò, lo sapete vero?
Accadde un anno fa…
E voi cosa ne pensate? Mi piacerebbe conoscere la vostra opinione, scrivetemi. |