Il 100% d’invalidità!

 

A settembre 2007 è stato approvato il decreto che avrebbe dovuto garantire ai malati di sla, il riconoscimento del 100% d'invalidità, al momento della diagnosi della malattia!

Nonostante il decreto però i malati hanno difficoltà ad avere il prezioso riconoscimento perchè, sembra che, ogni asl interpreta il decreto come meglio gli conviene e come potete ben capire, l'interpretazione, non è a favore del malato!

 

Vi riporto il link di Handylex dove si tratta l'argomento:

www.handylex.org/gun/patologie.shtml

 

Ed è proprio per capire e per risolvere quello che è oramai diventato un vero rompicapo, che Letterio Allibrandi, il maito di una donna malata di sla, ha scritto un'accorata lettera a diverse associazioni (Aisla, Assisla, Wlavita, associazione Aldo Perini e associazione Ibis) chiedendo loro di fare chiarezza sul decreto!

 

Di seguito riportiamo la lettera di Letterio e le risposte delle associazioni!


"Gentili associazioni,

chi vi scrive è il marito di una malata di SLA che vive le difficoltà che ben potete immaginare da 7 lunghi anni.

Vi scrivo perché tutti voi siete gli unici ad avere l'autorevolezza e la capacità incisiva di arrivare a molti di noi per chiarire finalmente, con la dovuta e corretta informazione, un increscioso equivoco che ormai perdura da diversi mesi.

Mi riferisco al decreto sull'invalidità civile emanato dal Ministero della Salute nel mese di agosto. Tutti noi ci aspettavamo che da questo decreto avessimo il riconoscimento immediato dell'invalidità al 100%,invece riguarda solo la non rivedibilità dei malati che hanno già il 100% con l'accompagno.

Visto che molti di noi familiari di malati - me escluso - sono convinti di ottenere l'invalidità totale attraverso questo decreto, vi chiedo - ufficialmente - di porre doverosamente riparo all'equivoco attraverso un comunicato stampa chiarificatore.

Mi scuso, fin da ora, verso chi si è adoperato nel modo corretto ma ritengo comunque doveroso il mio appello verso chi ci rappresenta ogni giorno.

Certo di un vostro pronto riscontro, vi saluto cordialmente”.

 

Letterio Allibrandi

 

 

Risposta di Assisla del 23 febbraio 2008:

"AssiSLA onlus lo ha già fatto a chiunque abbia chiesto informazioni.

Da domani lo farà sulle pagine del suo sito.

Credo lei meriti una risposta concreta e credibile.

Filippo Martone

 

 

La risposta di Wlavita del 24 febbraio 2008:

"Gentile Letterio,

ci scusiamo per non averle risposto prima ma in realtà la sua email non ci è mai giunta.

Le comunichiamo che anche noi, come AssiSLA, ci adoperiamo ad informare correttamente tutti coloro che si rivolgono a noi e una nota sulla nostra posizione ufficiale al riguardo la troverà sul primo numero del bollettino Soglia.

Considerate comunque le molte richieste che giungono in associazione in tal senso, è nostro dovere richiamare nuovamente l'attenzione sul contenuto reale del decreto. Seguiremo il suo prezioso consiglio attraverso un comunicato stampa ufficiale.

La ringraziamo per la segnalazione”.

Mauro Pichezzi

per conto dell'associazione Viva la Vita Onlus.

 

Risposta dell'AISLA del 24 febbraio 2008:

"Gentile sig. Allibrandi,

come succede abitualmente nel nostro paese, a volte l'interpretazione di un DL è lasciata al libero arbitrio. Il problema nasce dal fatto che nessuno va a rileggere la legge 80 del marzo 2006, a cui si ricollega il DL 225 DEL 27 SETTEMBRE 2007.

Nei prossimi giorni il nostro ufficio legale Le invierà una risposta tecnica, che sarà disponibile anche sul sito www.aisla.it.

Un cordiale saluto”.

La segreteria nazionale AISLA Onlus.

 

Leggi la cronaca su questo argomento!

 

http://www.roma-citta.it/roma/news_12058-Sanita-e-malata-di-sclerosi-amiotofrica-ma-la-Asl-RmG-non-le-riconosce-l-invalidita-E-senza-indennita-non-puo-pagarsi-l-ambulanza-cronaca.html

 

Primi chiarimenti sul decreto.

 

Sul sito di Viva la Vita:

 

"Decreto sull'invalidità del Min. Salute e del Min. Ec. Finanze del 2 agosto 2007 (GU n. 225 del 27/09/07)

Precisazioni sul contenuto del decreto sull'invalidità civile.

Considerate le numerose segnalazioni pervenute in associazione, si ribadisce che il decreto emanato il 2 agosto riguarda la non rivedibilità a visita di alcune categorie di malati che hanno già l'invalidità totale con accompagno. Pertanto con tale decreto non è possibile avere l'invalidità totale da subito all'atto della diagnosi. Per saperne di più visitate il sito di Handylex alla pagina http://www.handylex.org/gun/patologie.shtml.

 

A breve seguirà un comunicato stampa dettagliato."