Il 100% d’invalidità!
Dopo il chiarimento chiesto da Letterio Allibrandi sul DL del 2 agosto 2007 che doveva garantire ai
malati di sla il 100% d'invalidità, al momento della diagnosi di malattia, ecco
l'intervento dell'ex Ministro della Salute, Livia Turco, che sgombra ogni
dubbio sull'interpretazione del decreto:
"Cara Signora e caro
Signore,
ho
pensato di scriverle direttamente per informarla di un¹importante
novità che la riguarda personalmente.
E¹
infatti pronta per essere applicata una nuova
normativa che ha eliminatole visite di controllo per l¹accertamento
delle condizioni di disabilità nei casi di invalidità
permanenti o comunque molto gravi e irreversibili.
Prima di questa nuova
disposizione, come lei sa bene, era infatti previsto che
tutte le persone in condizioni di disabilità
potessero essere chiamate a visita medica per accertare che il loro stato di
salute non fosse cambiato.
Accadeva molte volte che
persone disabili in modo permanente e irreversibile venivano
così costrette a controlli inutili senza alcun motivo.
Penso che la bontà di una
legge stia nel favorire il cittadino, non nel rendergli la vita più complicata
di quello che è.
Soprattutto quando si ha ache fare con persone già gravate da seri problemi di
salute.
Per questo abbiamo pensato
di cambiare quella norma e, d¹accordo con l¹INPS,abbiamo avviato una nuova
procedura che mi auguro le possa evitare per il futuro di dover perdere tempo
per certificare un diritto che le spetta inmodo
inequivocabile.
La norma di cui sto
parlando è contenuta nel decreto del Ministero della Salute e del Ministero dell¹Economia del 2
agosto 2007, emanato in applicazione della legge 80 del 2006 che regola le
modalità per l¹accertamento delle disabilità.
Con questo decreto vengono individuati 12 gruppi di malattie o di cause d’iinvalidità per i quali non saranno più necessari i
controlli periodici.
Per sua comodità le allego
l¹elenco per verificare, chiedendo eventualmento suggerimenti al suo medico, se il suo caso rientra tra quelli compresi nelle nuove
disposizioni.
Come lei sa, è compito
istituzionale dell¹INPS procedere alla verifica delle
condizioni di disabilità a garanzia della legittimità
del riconoscimento ma ora, grazie a questa nuova norma, prima di chiamarla ad
eventuale visita medica di controllo o di revisione, l¹INPS dovrà chiedere la relativa documentazione sanitaria
alla ASL dove lei ha ottenuto il riconoscimento.
L¹INPS,
esaminata la documentazione sanitaria attestante che la sua situazione
corrisponde a quanto indicato nel decreto, dispone il suo esonero definitivo da
ogni visita di controllo o di revisione della
permanenza dello stato invalidante ed in tal senso le verrà data comunicazione.
Solo se la documentazione
sanitaria venisse ritenuta incompleta, l¹INPS le potrà richiedere ulteriori certificazioni cui
dovrà rispondere facendo pervenire, anche per posta, la documentazione
sanitaria richiestale.
In ogni caso, l¹INPS la informerà circa gli esiti della valutazione.
Una piccola cosa. Un
diritto in più per lei e la sua famiglia che sono stataveramente felice di aver potuto garantire.
Un caro saluto".
Livia
Turco